“Il Politecnico è onorato di essere stato chiamato a far parte della Cabina di Regia del Piano Industria 4.0 ed è pronto a dare il suo pieno contributo.” È questo il messaggio che il Rettore del Politecnico di Torino, Marco Gilli, ha voluto lasciare al Ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, intervenuto all’inaugurazione dell’anno accademico 2016-2017, sul ruolo che le Università – e il Politecnico in particolar modo – dovranno avere nell’attuazione del Piano Industria 4.0. L’Ateneo, infatti, sarà chiamato direttamente a dare corpo e sostanza al Piano, essendo stato individuato dal Ministero come una delle sedi dei Competence Center che saranno distribuiti sul territorio nazionale. Come ha sottolineato nella sua prolusione il Vicerettore al Trasferimento Tecnologico Emilio Paolucci, il Competence Center del Politecnico di Torino sarà un luogo, anche fisico, nel quale si svilupperanno e si metteranno a disposizione le conoscenze generate dalle attività di ricerca dell’ateneo per elaborarne di nuove, adattandole a diversi settori e processi produttivi. L’ambito industriale di riferimento sarà l’automotive e via via le tematiche saranno ampliate a tutti i settori ad esso correlati; le tecnologie oggetto del lavoro del centro saranno tutte quelle più innovative (materiali, macchine, metodi di progettazione, laser, software, ecc.), ma l’Additive Manufacturing sarà la tecnologia abilitante centrale in questo processo, con l’obbiettivo di svilupparne le complementarietà con altri ambiti quali Big Data, High Performance Computing, Internet delle Cose, realtà aumentata e advanced manufacturing, in un sistema complessivo che si svilupperà in stretta relazione con i diversi attori del territorio, dal Digital Innovation Hub promosso da Confindustria Piemonte, fino alle grandi imprese.