La realtà aumentata migliora i processi di progettazione grazie a PTC. Gli utenti di Creo 4.0 possono infatti sfruttare l’integrazione con il software ThingWorx Studio, per creare in modo semplice e veloce esperienze di realtà aumentata multiple all’interno di Creo e di condividerle utilizzando un identificatore univoco chiamato ThingMark.

Con l’app gratuita ThingWorx View i colleghi possono acquisire il ThingMark per visualizzare e interagire con il progetto. Grazie alla realtà aumentata, gli utenti possono sovrapporre le informazioni digitali agli ambienti reali.

“La nostra dimostrazione live della realtà aumentata in occasione dell’evento DEVELOP3D LIVE, tenutosi nel Regno Unito, ci ha restituito un feedback estremamente positivo,” ha affermato Brian Thompson, Senior Vice President, segmento CAD di PTC. “Senza mai uscire da Creo, i partecipanti hanno potuto constatare la velocità e la semplicità di pubblicazione e condivisione delle esperienze di realtà aumentata e come tutto questo possa migliorare i loro processi di progettazione”.

Nuovi livelli di interazione

Con le esperienze di realtà aumentata, non solo i tecnici possono visualizzare i loro modelli nel mondo reale, ma tutti gli stakeholder coinvolti nel processo di analisi possono interagire con il progetto per meglio comprenderne dimensioni, fattore di scala ed estetica.

L’esperienza di realtà aumentata è una rappresentazione leggera del modello sviluppato in Creo. Pubblicare una rappresentazione leggera consente agli utenti sia di proteggere i dati CAD, sia di semplificare la pubblicazione, il caricamento e la visualizzazione del progetto. Inoltre, la natura stessa dell’esperienza semplifica notevolmente il compito di raccolta di feedback utili dagli stakeholder di tutto il reparto o di tutta l’organizzazione.

L’interesse da parte del settore manifatturiero per la realtà aumentata e per il valore che rappresenta è in costante crescita.