Si chiama D-Factor ed inaugura una collaborazione fra Faberlab di Confartigianato Imprese Varese e Polifactory (Politecnico di Milano) con il sostegno di Fondazione Bassetti di Milano, VersioneBeta e il supporto economico della Camera di Commercio di Varese.

Primo atto, il 18 luglio con il workshop “Manifattura digitale e design: un’opportunità per la crescita delle imprese” con Massimo Bianchini al Faberlab.

D-Factor è un programma di apprendimento-sperimentazione, intenso e accelerato, messo a punto per trasferire competenze avanzate di design e nuovi modelli di produzione alle piccole imprese manifatturiere.

Con una prospettiva: diventare rampa di lancio per le aziende che, al termine del ciclo, potranno trovare in Faberlab – Digital Innovation Hub – il luogo in cui continuare ad approfondire le tecniche acquisite e sviluppare prodotti e progetti orientati all’Industria 4.0.

I settori coinvolti

Si tratta insomma di un percorso non cattedratico, rivolto alle imprese dei settori moda (produzione di accessori), legno-arredo e meccanica (produzione e customizzazione di cicli e motocicli, strumenti di precisione e misurazione, piccoli elettrodomestici) ma anche a chi si occupa di design, innovazione tecnologica e di prodotto e a progettisti interessati a sviluppare un’attività imprenditoriale.

Durante il corso ci sarà la possibilità di interagire con altre imprese, con le quali valutare eventuali accordi o partnership future.

Iscrizioni subito

D-Factor, le cui iscrizioni sono già aperte, prenderà il via a ottobre per concludersi nel febbraio 2018.

Due le fasi: la prima, di apprendimento, prevede 86 ore di formazione e 54 (facoltative) di lavoro al Polifactory, per un totale di 140 ore durante le quali i partecipanti potranno definire un’idea progettuale di prodotto-servizio; la seconda, di sperimentazione, scatterà a gennaio e avrà una durata di 60 ore finalizzate alla prototipazione di quanto maturato nella prima fase.

I prototipi diventeranno poi il cuore di una mostra in programma nella prima metà del 2018 a Milano. Ma, data la connotazione sperimentale dell’iniziativa, non è detto che “D-Factor 1” si fermi sotto la Madonnina.

Il costo dell’intero progetto D-Factor ammonta a ottomila euro: le imprese della provincia di Varese potranno, però, beneficiare di un contributo pari a quattromila euro aderendo al bando “Voucher per la formazione digitale” promosso dalla Camera di Commercio di Varese.

Un incubatore di idee e non solo

“Il programma è un incubatore di idee e un veicolo per la trasmissione di nuove competenze, ma è anche un’opportunità di confronto e conoscenza con influencer e professionisti che, in futuro, potrebbero rivelarsi strategici per le aziende. Senza contare il forte impatto che avranno le metodologie prototipali attraverso l’uso delle tecnologie digitali, di manifattura additiva e stampa 3D,” conclude Mauro Colombo, direttore generale di Confartigianato Imprese Varese.

I primi, come si dice, tracceranno la strada e avranno, dalla loro, il vantaggio degli esploratori.