L’accordo triennale “Progettare il futuro” siglato tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo porta 8 miliardi alle imprese del Piemonte, per cogliere le opportunità offerte dalla “quarta rivoluzione industriale”.

“Il piano Industria 4.0 può innescare un processo virtuoso di crescita: la spinta alla domanda interna di beni di investimento può alimentare il portafoglio ordini delle imprese italiane e piemontesi della meccanica, dove è alta la quota di aziende che produce macchinari 4.0,” ha spiegato Gregorio De Felice, responsabile Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Infatti Confindustria Piemonte ha fatto di Industria 4.0 uno degli assi principali della sua azione a sostegno delle imprese.

“Lo scorso 15 giugno è stata formalizzata la costituzione del Digital Innovation Hub piemontese, con la partecipazione di tutte le associazioni territoriali della regione”, ha spiegato il presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli. “L’accordo siglato da Intesa Sanpaolo e Piccolindustria per il triennio in corso rappresenta una risposta concreta, prevedendo ingenti risorse ed una pluralità di azioni a favore delle imprese, imperniate su quattro pilastri: Ecosistemi di imprese e integrazione di business; Finanza per la crescita; Capitale umano e Nuova imprenditorialità.”

Ampio anche lo spazio riservato alla formazione. “Per accrescere la sensibilità sul tema abbiamo attivato da tempo un programma formativo che coinvolge tutto il territorio, attraverso aule con forte orientamento al business, destinate a piccoli gruppi di imprenditori, che comprendono case history e supporto consulenziale,” ha aggiunto infine Cristina Balbo, direttore regionale Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria Intesa Sanpaolo. “Il bilancio ad oggi è di 600 giornate/uomo; recentemente abbiamo inserito anche la possibilità di effettuare il coaching direttamente in azienda.”