Anche se il livello di conoscenza delle nuove tecnologie sta migliorando, le aziende vanno accompagnate per migliorarne l’utilizzo e le potenzialità.

Ecco perché le Marche si impegnano a favorire l’innovazione tecnologica attraverso un bando Por Fesr di circa 9 milioni di euro iniziali, da ripartire sotto forma di contributi a fondo perduto.

Più innovazione, più occupazione

Beneficiarie sono le micro, piccole e medie imprese che accompagnano gli investimenti con interventi a sostegno dell’occupazione.

Sposare nuove tecnologie e valorizzazione del capitale umano è infatti il grande traguardo del bando “Manifattura e lavoro 4.0” presentato in Regione, con l’adesione di 180 aziende e imprenditori.

L’iniziativa vuole anche rappresentare un’occasione per approfondire i rischi e le opportunità legati all’informatizzazione dei processi produttivi.

Un modello virtuoso

Dall’altra parte, proprio le Marche possono proporre un esempio particolarmente virtuoso: quello dell’azienda calzaturiera marchigiana La Manuelita.

Introducendo la robotica e le tecnologie digitali per raddoppiare la capacità produttiva, La Manuelita ha dimostrato che hi-tech e tradizione possono convivere.