Nel corso del quarto appuntamento delle “Giornate dell’Innovazione” la Regione Basilicata ha presentato due progetti legati al quarto paradigma industriale.

Il primo è l’avviso pubblico denominato “Industria 4.0 – agevolazioni per l’innovazione e lo sviluppo di tecnologie abilitanti” che intende incentivare “gli investimenti ad alta intensità di conoscenza e cicli d’innovazione rapidi su tecnologie abilitanti”. Tra le finalità del bando – con una dotazione di 12,5 milioni di euro suddivise in due tranche – sostenere “gli investimenti in innovazione per innalzarne i livelli di competitività e di competenza, con lo scopo di salvaguardare posti di lavoro e crearne dei nuovi”.

Il secondo progetto è il bando “Borse di Dottorati di ricerca innovativi a caratterizzazione industriale con specializzazione nell’adozione delle tecnologie abilitanti dell’industria 4.0”: con una dotazione complessiva di 1,2 milioni di euro (provenienti dalle royalties del petrolio) è stato pubblicato per finanziare 18 borse di studio di dottorato: 16 con l’Università degli studi di Basilicata ed altre due con l’Università degli Studi di Bari. Ognuno dei borsisti selezionati sarà impegnato per un periodo dai sei ai 12 mesi in aziende e imprese italiane, e dai tre ai sei mesi all’estero (Francia, Germania, Ungheria, Belgio, Grecia, Olanda, Austria, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Giappone, Finlandia).

“La quarta giornata sull’innovazione” ha evidenziato il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella “conferma un tratto distintivo di visione della nostra Basilicata, che prova a collocarsi nella competizione globale tra le Regioni più innovative ed anche più vocate alla ricerca e alla innovazione tecnologica, di processo e di prodotto. Ci saranno altri bandi e altre opportunità occupazionali. Industria 4.0 è un traguardo importante”.