SAP porta la data science e la biometria in una delle competizioni veliche più dure al mondo. Il team AkzoNobel utilizzerà SAP Leonardo IoT Edge per raccogliere dati biometrici in occasione della manifestazione

Che l’IoT sia una tecnologia pervasiva lo sappiamo tutti, ma che si riesca a spingere addirittura lungo i sette mari è una meta che ha veramente dell’ambizioso. Il progetto viene direttamente da SAP SE che da qualche tempo ne ha annunciato lo sviluppo appoggiando il team AkzoNobel con la fornitura a tutti i membri dell’equipaggio di sensori biometrici in occasione dell’edizione 2017-18 della Volvo Ocean Race. Il progetto di SAP è finalizzato ad aiutare il team AkzoNobel a prepararsi al meglio per la gara e garantire all’equipaggio di raggiungere una forma fisica ottimale, ottenendo prestazioni di elevato livello. Utilizzando l’edge computing per l’Internet of Things (IoT) fornito da SAP Leonardo IoT Edge, il progetto consente al team AkzoNobel di monitorare la preparazione atletica e il grado di affaticamento dell’equipaggio durante le regate, in modo da ottimizzarne i risultati basandosi sui dati raccolti. Una presentazione ufficiale del progetto è stata recentemente illustrata da Paul Eringfeld, Business Consultant in forza alla SAP olandese al recente incontro con la stampa presso le sale del Leonardo 3 Museum di Milano il 12 dicembre scorso.

L’equipaggio sotto controllo

Dato che l’affaticamento fisico e mentale rappresenta la maggiore sfida per un equipaggio durante una gara di otto mesi, SAP ha dotato cinque membri del team AkzoNobel con sensori per acquisire dati biometrici. I sensori vengono indossati 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 durante la gara. In questo modo i dati raccolti forniranno preziosi approfondimenti su aspetti quali stanchezza, indebolimento, reazione alle condizioni atmosferiche e livelli di stress. Inoltre, la soluzione edge biometrica – che ha accesso alle informazioni registrate a bordo della barca da competizione Volvo Ocean 65 – aiuterà a interpretare i dati di misurazione biometrica. Per la prima volta, i dati biometrici e l’analisi in tempo reale possono essere forniti durante l’intera gara e daranno al team AkzoNobel una visione senza precedenti sui dati di salute e recupero fisico dell’equipaggio. I risultati saranno disponibili durante le regate su un’interfaccia utente disegnata specificamente per lo skipper. Così come ha dichiarato Simeon Tienpont, skipper del team AkzoNobel, “Finora, aspetti come il meteo e il percorso ideale erano le nostre principali aree di interesse. La tecnologia fornita da SAP ci offre invece uno strumento che ci permette di ottenere le migliori prestazioni dall’equipaggio. Queste innovazioni tecnologiche aiuteranno a superare i confini del nostro sport e possono finalmente fare la differenza”.

 

Dati in tutti porti

Come si è detto il SAP Leonardo IoT Edge, che fa parte del sistema di innovazione digitale SAP Leonardo, viene utilizzato per catturare i dati biometrici dell’equipaggio in mare. L’IoT-edge computing offre la capacità di elaborazione, memorizzazione e analisi dei dati dei sensori senza Internet o altra connessione dati. Quando le barche approdano ad ognuno dei 12 scali, analisi predittive e di machine learning vengono eseguite con SAP Cloud Platform utilizzando SAP Leonardo IoT Foundation. Sulla base dei dati raccolti in mare, i risultati di queste analisi vengono forniti all’equipaggio e aiuteranno lo skipper del team AkzoNobel a prepararsi per la successiva tappa della gara.
“Questo è un eccellente esempio di come le persone, i processi e gli oggetti connessi con tecnologie digitali all’avanguardia possono migliorare le prestazioni”, ha dichiarato Tanja Rueckert, president, IoT & Digital Supply Chain, SAP. “La condizione fisica e la resistenza mentale dei membri dell’equipaggio sono fattori importanti che fanno la differenza tra vincere o perdere. SAP Leonardo IoT Edge aiuta il team AkzoNobel a capire meglio la condizione fisica dell’equipaggio per prendere giuste decisioni e competere al meglio”.