Quando il management di Mobile Industrial Robots (MiR) ha definito il budget aziendale per il 2017, ha puntato alle stelle. L’obiettivo era triplicare il fatturato, un traguardo ambizioso annunciato ai dipendenti e al pubblico.

“La crescita nel 2017 è stata stimolata principalmente dagli ordini di aziende internazionali che, dopo aver testato e analizzato le possibilità produttive di MiR100 e MiR200, hanno emesso ordini per flotte più grandi di robot mobili,” ha dichiatato Thomas Visti, Amministratore Delegato di MiR.

I numeri del successo

La strategia di sviluppo di Mobile Industrial Robots, produttore danese di robotica in rapida espansione, è stata talmente efficace che il fatturato del 2017 ha raggiunto i 10 milioni di euro (12 milioni di dollari statunitensi) previsti in bilancio.

Per il 2018, MiR punta a un fatturato di 27 milioni di euro (31,5 milioni di dollari statunitensi): obiettivo che richiederà, tra le altre cose, un’ulteriore espansione globale e l’assunzione di 50 nuovi dipendenti.

La rapida ascesa di MiR è parallela a un’altra tendenza: l’aumento delle imprese che utilizzano dispositivi mobili point-to-point invece di affidare attività di messaggistica e trasporto ai dipendenti.

Di fatto, MiR ha occupato un mercato di nicchia formato da aziende che desiderano effettuare consegne locali all’interno delle loro strutture attraverso soluzioni robotizzate mobili.

Robot mobili in tutto il mondo

Nel 2017, il 25% delle consegne di MiR è stato destinato agli USA, mentre il mercato tedesco ha rappresentato il 20% e la Cina il 15%.

In Europa meridionale, MiR ha realizzato il 18% delle sue vendite e ha aperto una sede locale a Barcellona.

Molte aziende internazionali stanno iniziando a utilizzare i robot MiR in Spagna, Italia e Francia per poi introdurli in seguito nei loro stabilimenti in altri paesi.

Tra i clienti di MiR si annoverano multinazionali come Honeywell, Kamstrup, Airbus, Flex e molte altre.

Per incrementare lo sviluppo del mercato italiano e consolidare il marchio nel nostro Paese, MiR si appoggia a tre importanti distributori particolarmente attivi nel settore della robotica: Alumotion, K.L.A.IN robotics e LeanProducts.

Un grande potenziale ancora da sviluppare

MiR sta investendo fortemente nello sviluppo di prodotto e nell’organizzazione per consolidare la sua posizione di leader di mercato.

Il settore dei robot mobili è ancora in fase embrionale e si prevede che esploderà entro 1-2 anni, quando sempre più aziende scopriranno la possibilità di utilizzare i robot mobili per automatizzare il trasporto interno.

MiR si sta preparando a essere pienamente pronta a cogliere l’opportunità di guidare il mercato, non appena si verificherà il boom vero e proprio.

Il modello più richiesto

Un fattore significativo dei progressi di MiR nel 2017 è stato il lancio primaverile del potente MiR200. Il robot può sollevare 200 kg, trainare 500 kg, è omologato ESD e certificato per l’utilizzo in cleanroom.

“Il modello MiR200 è stato accolto molto bene e rappresenta la quota principale delle nostre vendite. Il prodotto soddisfa chiare esigenze del mercato e aumenta il numero delle potenziali applicazioni. Abbiamo inoltre lanciato una nuova interfaccia estremamente user-friendly per i nostri robot, semplice da utilizzare anche per i dipendenti senza esperienza di programmazione. In questo modo i nostri clienti possono implementare e utilizzare i robot in modo ancora più semplice,” afferma Thomas Visti.