Siemens Italia ha chiuso l’esercizio 2017 al 30 settembre con risultati stabili rispetto al precedente anno fiscale, realizzando un fatturato di circa 2 miliardi di Euro.

“Un anno di trasformazione quello passato, che ci proietta forti verso il 2018 in cui consolideremo ulteriormente la strategia digitale. Grazie alla nostra esperienza nell’elettrificazione, nell’automazione e nella digitalizzazione, generiamo vantaggi per i nostri clienti a livelli di prestazione elevatissimi. Con il nostro sistema operativo MindSphere le aziende diventano digitali,” ha spiegato Federico Golla, amministratore delegato e presidente di Siemens Italia, in occasione della conferenza stampa annuale che si è svolta a Milano.

Buone le performance del business dell’industria e di quello delle infrastrutture – in termini di edifici e reti energetiche con focus sulla digitalizzazione.

Un passo decisivo in questa direzione è stato il lancio di MindSphere, il sistema operativo aperto basato su Cloud per l’IoT, che offre sia connettività che una gamma di applicazioni industriali da permettere a ogni impresa, a prescindere dal settore in cui opera o dalla sua dimensione, di raccogliere i dati dei macchinari o impianti, e di analizzare dati per ottimizzare le proprie operazioni.

Settore industriale a gonfie vele

Nel corso dell’esercizio si sono visti confermati gli ottimi risultati del settore industriale, che hanno ancora una volta assegnato all’Italia un ruolo di primo piano nel ranking mondiale di Siemens.

Le due divisioni di questo comparto – Digital Factory e Process Drives and Industries – hanno raggiunto risultati di rilievo, oltre ad aumentare le proprie quote di mercato.

Il contesto di riferimento è stato particolarmente favorevole grazie al piano del Governo Industria 4.0, che ha incentivato gli investimenti per la digitalizzazione dell’industria italiana: in questo quadro, le soluzioni e i prodotti del portafoglio di automazione hanno registrato trend a doppia cifra.