Prysmian, produttore di cavi e sistemi per energia e telecomunicazioni, abbraccia la trasformazione digitale grazie alla collaborazione con Microsoft.

Cloud computing e smart working sono gli agenti di questa trasformazione del Gruppo, composto da 21.000 dipendenti distribuiti in 50 Paesi. L’obiettivo è ottenere una maggiore produttività e una migliore la conciliazione dei tempi di lavoro e di vita.

Del resto, l’innovazione tecnologica è da sempre parte del DNA di Prysmian le cui soluzioni abilitano importanti opere di ingegneria in tutto il globo, come il grattacielo più alto del mondo, il Burj Khalifa di Dubai, e l’areo più grande del mondo, l’Airbus 380.

Nuova sede, nuovo modo di lavorare

Il progetto ha preso forma contestualmente al trasferimento nel nuovo quartier generale di Milano Bicocca. L’attuale sede milanese è quindi stata progettata secondo le logiche dello smart working e, insieme a Microsoft, si è dato avvio a un cambiamento culturale e organizzativo.

Innanzitutto sono stati eliminati i PC desktop e i dipendenti sono stati dotati di device mobili tra cui alcuni convertibili 2-in-1 Microsoft Surface, per un accesso più immediato e agile agli strumenti e al patrimonio informativo aziendale, ovunque e in qualunque momento. Attualmente è in corso il progetto di adozione di Office 365 e Windows 10, già presente nel 25% delle sedi mondiali. Tra le altre soluzioni della piattaforma di produttività Cloud, il business social network Yammer viene utilizzato come social aziendale, agevolando la condivisione di contenuti utili e la collaborazione.

Con tante sedi distribuite, Prysmian ha studiato anche il modo di fornire agli utenti gli strumenti di comunicazione e collaborazione di Skype for Business in cloud. Skype for Business è lo strumento di videoconferencing principale, attraverso cui transitano video, meeting, chat, telefonate VOIP.

Vantaggi per l’azienda e per l’ambiente

I primi risultati positivi non si sono fatti attendere. I benefici vanno oltre gli aspetti puramente economici e si sostanziano in un nuovo modo di lavorare, peraltro maggiormente rispettoso dell’ambiente: gli uffici stanno diventando paperless, l’uso della carta è calato del 60%; è diminuito il numero delle stampanti; i country meeting vengono ormai organizzati solo via Skype for Business.

Interessanti le efficienze anche sul fronte strettamente IT, dal momento che i software, grazie al cloud, si installano in meno tempo e vengono periodicamente aggiornati in automatico, tutto ciò si riflette in un risparmio di tempo e costi e, al contempo, nella possibilità di dedicare risorse su progetti a valore aggiunto.