Seppur presenti da anni sul mercato, le tecnologie analitiche si apprestano a vivere una seconda giovinezza dovuta all’impiego sempre più sistematico di funzionalità di intelligenza artificiale in grado di perfezionare e migliorare i processi predittivi.

Secondo IDC, infatti, nelle aziende italiane la spesa per soluzioni di advanced e predictive analytics sfiorerà i 100 milioni di euro nel 2020. Nel 2017, la spesa italiana per questa tipologia di strumenti si è attestata sugli 83 milioni di euro.

Il mercato italiano, perciò, è destinato a crescere in linea con quello europeo, a testimoniare l’importanza strategica di questi tool per tutte le aziende del Vecchio Continente. Le ultime rilevazioni di IDC vedono il mercato europeo delle soluzioni di advanced e predictive analytics crescere da 991 milioni di euro nel 2017 a 1.150 milioni nel 2020.

Entro il 2020, IDC prevede inoltre che in Europa il 75% degli sviluppatori includerà meccanismi di cognitive computing, machine learning o intelligenza artificiale in almeno un’applicazione, comprese tutte le soluzioni di analytics.

Inoltre, la promessa che advanced e predictive analytics insieme a tecnologie cognitive e di intelligenza artificiale possano fornire consigli e assistenza non solo ai data scientist ma a tutti i lavoratori della conoscenza, ampliando quindi notevolmente la base di utilizzatori, sta ulteriormente alimentando gli investimenti aziendali su questo fronte.