Silloge è sicuramente un progetto ambizioso. Certamente innovativo e al passo con i tempi. “Abbiamo deciso di Investire soldi in una piattaforma totalmente nuova e innovativa”. A dichiararlo è Alfieri Voltan, presidente di Siav. Il nome del prodotto deriva da una raccolta medievale di testi poetici. Silloge. Ben 1000 sono, infatti, le poesie inserite all’interno del software, che si presentano di volta in volta agli occhi degli utenti. “La cultura – sottolinea Alfieri ­­– non fa mai male”.

Silloge in breve

Silloge è una piattaforma innovativa, orientata al Cloud e all’open source, che custodisce informazioni importanti. “Il mondo sta cambiando molto di più negli atteggiamenti e nella propensione delle persone, che non nella capacità delle imprese di darsi un modello organizzativo univoco e orientato al digitale”. Ad asserirlo è l’executive senior Maurizio Cuzari. Quella che sembra una dichiarazione programmatica è, invece, un dato di fatto. La gestione dei dati, oggi soprattutto, è un processo sostanziale nella gestione dell’impresa. Saperli gestire, in modo semplice e corretto, diventa quindi fondamentale.

Lo staff di Siav. Da sinistra: Alfieri Voltan, Maurizio Cuzari, Leonardo Bernardi e Alessandra Morelli
Lo staff di Siav. Da sinistra: Maurizio Cuzari, Alessandra Morelli, Alfieri Voltan e Leonardo Bernardi

In un mondo dove la quarta rivoluzione industriale non è mera fantasia, ma obiettiva realtà in continua accelerazione, la risposta al paradigma digitalizzazione degli ambienti, diffusione di device e cloud, è Silloge. Una piattaforma che permette di organizzare e gestire attività ormai indispensabili in ogni azienda come, ad esempio, il workflow management, la collaboration tra utenti, la PEC, le anagrafiche e la gestione dei fascicoli.

Velocità e ottimizzazione dei flussi

A chiarirlo è Leonardo Bernardi, general manager di Siav. “Ci siamo impegnati per sviluppare un software in linea con le effettive esigenze delle imprese. Il risultato – sottolinea – è una piattaforma di nostra proprietà con un’interfaccia unica sul mercato, capace di garantire integrabilità, interoperabilità e sicurezza del sistema”.

Una porta, insomma, che si apre al futuro, con un alto grado di usabilità, per tutte le tipologie d’azienda. Grandi o piccole, pubbliche o private.

Avere accesso a informazioni digitali e non cartacee – spiega Alfieri – aumenta la velocità, l’informazione stessa e l’aggregazione d’informazione permettendo, così, di essere più brillanti veloci e precisi. In più – conclude – l’ottimizzazione dei flussi e quindi dei processi aziendali, ha un ritorno sull’investimento di gran lunga superiore alla così detta meccanizzazione dell’azienda”.

Due parole con Leonardo Bernardi

Un software già funzionante seppur alla sua prima release ma che, secondo quanto dichiarato dai vertici dell’azienda, vedrà la sua versione definitiva entro la fine dell’anno. Una piattaforma dedicata alle imprese dove a valere è maggiormente la progettualità e che vuole espandersi, oltre che alle PMI, anche su mercati internazionali. Un programma gestionale. Un innovativo digital workplace che unisce le funzioni di enterprise content management e business process management in un’unica piattaforma, attraverso un’interfaccia semplice e intuitiva capace, tra le altre cose, di essere una soluzione facilmente integrabile con i sistemi informativi aziendali già esistenti.

Alessandra Morelli, sviluppatrice software di Siav, alla presentazione di Silloge
Alessandra Morelli, sviluppatrice software di Siav, alla presentazione di Silloge

È il turno di Alessandra Morelli, sviluppatrice del software. Un intervento, che nello specifico, ne chiarisce gli intenti e le caratteristiche. “Abbiamo voluto una soluzione cloud ready ma, soprattutto, user friendly. Un leitmotive – sottolinea – per noi fondamentale, che ne consentirà un utilizzo facile e immediato”. Le funzioni workflow e task management, strettamente correlate tra di loro, consentiranno infatti, oltre la possibilità di scambiare flussi e dati tra di loro, di programmare, secondo le proprie esigenze, l’interfaccia del programma. La funzione “ricerca avanzata”, renderà invece ogni dato fruibile attraverso ricerche ben definite, “permettendo – conclude Morelli – un atterraggio fluido della ricerca”.