“L’accademia ITS Smart Manufacturing Project è il coronamento di una alleanza educativa che coinvolge da diversi anni Schneider Electric, Fondazione ITS Lombardia Meccatronica e numerose scuole socie della Fondazione. La nostra ambizione è quella di offrire ai giovani le migliori opportunità formative e l’intesa sottoscritta con un’impresa fautrice della quarta rivoluzione industriale ci permette di concretizzare questo obiettivo, sviluppando le competenze abilitanti per l’Industria 4.0 e adottando modelli didattici innovativi”

Sono queste le parole scelte da Raffaele Crippa, Direttore di Fondazione ITS Lombardia Meccatronica, per presentare la neonata Accademia “ITS Smart Manufacturing Project”.

Si tratta di un progetto pilota su scala nazionale che prevede un percorso formativo di 50 ore, si svolgerà nel corso dei mesi di marzo e aprile, ed è rivolto a una selezione di studenti di Fondazione ITS Lombardia Meccatronica che stanno frequentando il secondo anno presso le sedi di Sesto San Giovanni e di Bergamo.

Manager, tecnici e specialisti di Schneider Electric aiuteranno gli studenti ad acquisire maggiori conoscenze degli scenari legati alla digitalizzazione dei processi produttivi, dei prodotti e delle soluzioni più evolute.

Alla fine del percorso, Schneider Electric selezionerà tra i partecipanti due studenti a cui offrirà l’opportunità di un tirocinio formativo nell’ambito dello smart manufacturing da svolgersi presso una o più delle sue sedi italiane.

Durante il percorso formativo gli studenti saranno chiamati a progettare e realizzare dispositivi digitali utilizzando soluzioni Schneider Electric che l’azienda metterà a disposizione dell’ITS, in parte sotto forma di donazione aziendale, in parte dando accesso a condizioni di acquisto privilegiate.

“Questa collaborazione offre un’occasione speciale per fare sistema con le istituzioni e con il mercato: stiamo creando anche un’area dimostrativa dedicata all’Industria 4.0 che diventerà un luogo di formazione e di consulenza applicativa per studenti, professionisti e imprese”, ha aggiunto Laura Bruni, Direttore Affari Istituzionali e Relazioni Esterne di Schneider Electric.