L’Industrial Internet of Things ha incrementato la disponibilità di informazioni in tutta l’azienda. Tuttavia, quando coloro che hanno accesso a tali informazioni non sono degli esperti, la potenza di questi nuovi strumenti IIoT per il miglioramento delle prestazioni della macchina viene mitigata e le potenti informazioni sulla macchina restano praticamente inutilizzate.

Ecco perché Rockwell Automation ha sviluppato FactoryTalk Analytics for Machines cloud per gli OEM. Il sistema di analisi abilitato al cloud fornisce dati macchina provenienti da macchine distribuite in tutto il mondo, organizzati in dashboard intuitivi.

“La possibilità di avere in cloud le analisi delle macchine permette agli OEM di accedere da qualsiasi luogo ad informazioni storiche e in tempo reale sul funzionamento delle loro apparecchiature, e quindi di poter collaborare con i clienti per aiutarli a ridurre i fermo macchina”, ha dichiarato Todd Smith, product manager di Rockwell Automation.

Una confezionatrice di Cama Group abilitata alle tecnologie IIoT è la dimostrazione del valore che deriva dalla maggiore collaborazione, sia per gli OEM che per gli end user. La macchina offre una tecnologia di movimentazione a carrelli indipendente per cambi rapidi, mentre FactoryTalk Analytics for Machines cloud registra nel cloud i dati dei KPI critici. Le informazioni in tempo reale sulle prestazioni vengono visualizzate dagli ingegneri del servizio di assistenza di Cama Group su cinque schermate di facile navigazione.

Il display principale mostra una mappa globale che localizza tutte le macchine collocate presso i diversi siti dei clienti che hanno sottoscritto il servizio dell’OEM. Sono inoltre disponibili informazioni di riepilogo sullo stato della macchina e sulle prestazioni OEE più recenti. Attraverso una semplice funzione di ricerca, i tecnici dell’assistenza possono filtrare specifici utenti finali, luoghi o tipologie di macchine per effettuare ulteriori analisi. A livello di macchina, gli OEM possono anche visualizzare, su dashboard preconfigurati e schermate drill-down, informazioni sullo stato, sugli eventi principali, i conteggi delle produzioni, i tempi di ciclo, le variabili processo personalizzate e i contatori relativi agli ultimi tre mesi.

“Il fatto di portare all’interno dell’ecosistema di un produttore la competenza degli OEM, permette di migliorare le prestazioni delle macchine intelligenti e di risolvere rapidamente le anomalie critiche del processo”, ha sottolineato Smith.