Quest’anno, oltre tre quarti (76%) delle aziende europee aumenterà i propri budget IT. Lo rivela Toshiba, secondo cui questo incremento è direttamente collegato al numero di lavoratori da remoto all’interno delle aziende.

Numeri alla mano, le imprese che hanno un numero più elevato di remote worker investiranno maggiormente in nuove soluzioni e tecnologie.

La ricerca, condotta in partnership con Walnut Unlimited, ha coinvolto oltre mille responsabili IT senior di aziende di medie e grandi dimensioni.

Dove crescono gli investimenti

I risultati dimostrano che le priorità di investimento sono focalizzate su sicurezza dei dati (62%), soluzioni cloud-based (58%) e miglioramento della produttività (62%).

Le aziende più propense ad ottenere un aumento del budget (89%) sono attive nel settore trasporti e logistica, mentre solo il 52% delle aziende governative e del settore pubblico ha dichiarato un possibile incremento della spesa per IT e tecnologia.

Un futuro “indossabile”

Per contribuire a garantire la produttività, indipendentemente da dove si trovino i dipendenti, vi è un netto cambiamento nelle soluzioni IT che i decision maker stanno implementando in azienda.

Le large enterprise (oltre 500 dipendenti) sono destinate ad aprire la strada nell’integrazione dei dispositivi wearable sul posto di lavoro: il 24% prevede che gli smart glass verranno utilizzati dai lavoratori nei prossimi dodici mesi. Solo il 16% di chi lavora in aziende con un numero di dipendenti compreso tra 100-499 ha dato la stessa risposta. L’82% prevede che gli smart glass saranno usati all’interno della propria aziende nei prossimi tre anni.

I driver alla base dell’utilizzo di smart glass aziendali includono anche l’imminente arrivo dello standard 5G, come è stato indicato dal 40% degli intervistati. Inoltre, il 59% di chi lavora nel settore manifatturiero ha dichiarato che la funzionalità hands-free è un vantaggio chiave per incentivare l’utilizzo degli occhiali tra i dipendenti.