Grazie al supporto della Regione Emilia Romagna, l’azienda californiana EON Reality realizzerà entro il 2020 un centro digitale interattivo per offrire l’accesso ad avanzate tecnologie innovative a studenti, docenti e partner industriali. E’ in via di definizione un accordo con l’Alma Mater per progetti di formazione e ricerca.

EON Reality è un nome di punta a livello mondiale nel trasferimento della conoscenza basato sulla realtà aumentata e realtà virtuale.

Nel contesto del bando relativo a Industria 4.0, EON Reality ha previsto di realizzare, entro il 2020, un centro digitale interattivo, Tecnocentro Worklife a Casalecchio di Reno, con un investimento di 24 milioni e 350 mila euro, che comprende un contributo della Regione Emilia-Romagna di 6,3 milioni di euro e che prevede 160 nuove assunzioni di cui 128 persone con laurea o titoli superiori.

L’obiettivo del nuovo centro, che avrà tra i suoi partner l’Università di Bologna, è accelerare il rapporto uomo-macchina simulando la realtà, con l’aspirazione di diventare la piattaforma italiana per lo sviluppo di contenuti e applicazioni legati alla realtà virtuale. Verrà affiancato dalla “Augumented and Virtual Reality School che fornirà attività formative con accesso libero per gli studenti”. Progetti simili sono già stati implementati in 30 altre località a livello globale, per esempio a Manchester (Gran Bretagna), Laval (Francia), Tshwane (Sudafrica), Messico e Dubai.

L’Alma Mater ed EON Reality sono adesso al lavoro per definire l’accordo di collaborazione per progettare l’insegnamento in vari settori disciplinari, attraverso corsi non solo per studenti, e la realizzazione di attività di ricerca attraverso l’accesso ai laboratori del Centro digitale interattivo di Casalecchio.