Lo Smart Lab di Dalmine, il più frequentato laboratorio ABB al mondo, ha ricevuto il 18 maggio il suo 10.000 visitatore. L’evento si è verificato durante la visita di una delegazione di studenti di Ingegneria dell’Università di Pisa, che hanno raggiunto il laboratorio di Dalmine per toccare con mano i componenti, i sistemi e i software che determineranno gli assetti futuri del mondo industriale e dell’energia.

Creato nel 2012 come laboratorio per testare le tecnologie per le Smart Grid, questo laboratorio dedicato a sperimentazione e ricerca – fiore all’occhiello del Gruppo ABB e dell’industria italiana in generale – è stato completamente ampliato e rinnovato nel 2015.

L’introduzione massiva delle energie rinnovabili nella trasmissione e distribuzione elettrica, l’attenzione all’efficienza energetica e ai nuovi sviluppi della mobilità elettrica, richiedono sistemi sempre più intelligenti per assicurare una gestione ottimizzata dei flussi energetici e assicurare continuità, affidabilità e resistenza ai fattori perturbanti.

Su questi temi si è focalizzato l’incontro con gli studenti pisani, accolti a Dalmine da Paolo Perani, Responsabile Sviluppo del Business, che oltre a presentare la realtà di quella che è oggi la più grande e moderna fabbrica al mondo di interruttori in Media Tensione, ha illustrato come ci si sta preparando ad affrontare i futuri scenari energetici e trend industriali, per poi accompagnare i giovani a visitare il laboratorio ed a familiarizzare con innovativi strumenti di progettazione, come la realtà virtuale.

Gli “ingegneri di domani” erano guidati da Romano Giglioli, Professore Ordinario di Sistemi Elettrici per l’Energia e responsabile del DESTEC – Dipartimento di Ingegneria dell’Energia, dei Sistemi, del Territorio e delle Costruzioni dell’ateneo pisano.

Romano Giglioli e Mariangela Barbarito (UniVersità di Pisa) ricevono da Paolo Perani (ABB) il riconoscimento speciale al decimillesimo visitatore

Al professor Giglioli, in qualità di visitatore numero 10 mila dello Smart Lab, è stato conferito uno speciale riconoscimento. “È un onore e un piacere ricevere questo premio da una realtà industriale che sostiene così fortemente le Università tecniche italiane” ha dichiarato. “Credo che la grande valenza dello Smart Lab vada vista sotto due punti di vista: quello dello studio e della sperimentazione dei nuovo trend energetici e dei rapidissimi sviluppi dell’Industria 4.0 e quella, non meno importante, della formazione delle nuove leve di professionisti che li implementeranno”.