Una fantasmagorica sessione di presentazione della quarta edizione del Liveworx di PTC, come sempre presso le sale del BCEC di Boston, sottolinea l’allargamento delle prospettive aziendali sempre più verso la smart manufacturing, con un occhio a partnership strategiche di grande rilevanza

LiveWorks2018“L’inerzia è il nostro maggiore concorrente”. Ecco lo slogan che Jim Heppelmann, AD di PCT, cita in apertura della quarta edizione di LiveWorx 2018, dedicato all’innovazione e alle tecnologie per la trasformazione digitale. Un’inerzia che ancora si riscontra nella strada della digitalizzazione e non solo qui negli Stati Uniti.
Con un uditorio di 6100 partecipanti provenienti da 40 Paesi diversi e con una serie di partner di grande spessore PTC si conferma essere azienda lungimirante che da tempo cavalca l’onda della smart manufacturing (a fianco delle sue tradizionali attivita come fornitrice di software per il mondo PLM), attività questa resa possibile da una serie di partnership di grande rilievo.

Prepare to Change

L’edizione 2018 di Liveworx intende proprio questo: dare una svolta a un nuovo concetto di evoluzione tecnologica. Non solo digitalizzazione, ma unione virtuosa di digitale, fisico e umano, perché – come sottolinea Happelmann – l’umano rappresenta quella imprescindibile dose di ideazione e creatività che le macchine da sole non possono possedere.

Jim Heppelmann
Jim Heppelmann AD di PTC

Ed è proprio questo il motivo per cui Jim Heppelmann, CEO dell’azienda dal 2010, ridefinisce (in modo ironico, ma convincente) la denominazione aziendale: l’acronimo PTC (Parametric Technology Corporation) si trasforma magicamente in “Prepare To Change”, “preparati al cambiamento”, perché – come dichiarato dal carismatico AD dell’azienda – “la vostra azienda deve essere pronta e disponibile ad abbracciare un cambiamento che procede a un ritmo vertiginoso.” Un cambiamento che non può più essere sperimentato e condotto singolarmente, ma che necessita di collaborazioni, di sinergie tecnologiche e strategiche per far fronte a un mondo che richiede una rivisitazione radicale, soprattutto a livello culturale.

Una sfilza di collaborazioni

Ed è proprio questo il nucleo portante della keynote di Jim Heppelmann (Innovation Velocity: from Place to a Pace), così come il tema dominante dell’intervento pomeridiano (Global Partner Summit): la presentazione dei partner aziendali più importanti con cui PTC sta avviando una serie di collaborazioni nell’agevolare questa corsa verso l’innovazione.

Ajei Gopal, AD di ANSYS con cui PTC ha recentemente stretto una collaborazione
Ajei Gopal, AD di ANSYS con cui PTC ha recentemente stretto una partnership

Prima fra tutti la dichiarazione ufficiale, in occasione della presentazione, della partnership appena avviata con Ansys, specialista in Engineering Simulation, con cui PTC cercherà di creare un ambiente unificato di modellazione e simulazione mettendo sul piatto la sua solida esperienza nel settore 3D CAD.
Ma il mondo moderno della smart manufacturing parla anche e soprattutto di realtà aumentata, così come di ERP e di applicazioni cloud, campi questi in cui PTC ha avviato da tempo una partnership di grande rilevanza con un colosso come Microsoft. In occasione della keynote dell’AD di PTC è stato invitato il Vice President, IoT and Mixed Reality di Microsoft, Rodney Clark, che ha anch’esso sottolineato l’importanza della collaborazione: «Quando pensiamo ai miliardi di dispositivi presenti nel settore industriale e alla quantità di soluzioni necessarie per creare delle opportunità … è assolutamente chiaro che nessuna azienda può farcela da sola».

I motivi della scelta di Microsoft

Rodney Clark di Microsoft insieme al CEO di PTC, Jim Happelmann
Rodney Clark di Microsoft insieme al CEO di PTC, Jim Happelmann

Ma perché Microsoft ha scelto proprio PTC come partner? Per tre motivi fondamentali: in primo luogo per un allineamento sulla visione, entrambe le aziende attribuiscono cioè grandissima importanza all’IoT e alla realtà aumentata; in secondo luogo PTC è leader oltre che nel PLM proprio nei settori dell’AR e dell’IoT; e infine perché le soluzioni PTC sono sinergiche con quelle di Microsoft.

Così come dichiarato da Heppelmann «L’uso delle soluzioni PTC e Microsoft nel settore della realtà aumentata ha permesso ad aziende come BAE di formare nuovi operatori con un’efficienza del 30-40% superiore».

PTC sempre più verso la Smart manufacturing

L’ultima, ma non certo per importanza, è stata la presentazione – in occasione della main keynote di PTC – della collaborazione con Rockwell Automation, in realtà molto più che una semplice partnership. Recentemente è stato infatti finalizzato l’acquisto dell’8% delle quote azionarie di PTC proprio dal colosso dell’automazione, acquisizione che il mercato ha visto di buon occhio, considerando l’andamento azionario di PTC a seguito dell’operazione.

Jim Heppelman di PTC e Blake Moret di Rockwell Automation, insieme al Liveworx 2018

L’incontro, in occasione della presentazione generale di Lifeworx 2018, fra Jim Heppelman e il presidente e AD di Rockwell Automation, Blake Moret, ha sottolinetao ulteriormente la strategia intrapresa dall’azienda bostoniana nel muoversi in modo sempre più deciso sulla strada della smart manufacturing, una strada sulla quale PCT è stata già seguita da più di 200 clienti a livello globale.
Parlando di mercati più vicini a noi, in occasione di un incontro con la stampa italiana, Jim Heppemann ha ribadito l’intenzione anche nel nostro Paese di estendere la rete delle collaborazioni, che – come si è già detto – rappresentano l’elemento portante della nuova strategia aziendale.