Molti sono i trend che stanno cambiando le nostre abitudini alimentari e le nostre attitudini all’acquisto. Grazie all’intelligenza artificiale il 2018 sarà un anno cardine per lo sviluppo di prodotti customizzati anche in ambito food.

Le esigenze dei consumatori del mercato Food & Beverage sono in costante crescita e la mass customization, ovvero la possibilità di realizzare prodotti pensati per il singolo ma realizzati su larga scala, è uno dei trend che sarà fondamentale per sfruttare le opportunità offerte dall’Industria 4.0, insieme alla manutenzione predittiva.

Manutenzione predittiva e diagnostica on the fly

Un altro tema strategico per il successo in un mercato così flessibile e veloce è evidentemente l’efficienza e la capacità produttiva. È evidente che un fermo macchina, un guasto, un ritardo in una riparazione generano costi economici e competitivi insostenibili per chi opera a livello globale.

Per questo uno dei vantaggi più importanti offerti dai progetti di Industria 4.0 è quello offerto dal sistema diagnostica e di manutenzione predittiva: poter contare su macchine connesse in grado di rilevare il flusso di dati raccolti da un’infinità di sensori posti su ogni singolo punto della linea di produzione consente di prevedere il grado di usura dei componenti, di definire il momento migliore per la manutenzione, di raccogliere anomalie e problematiche on the fly, cioè durante il funzionamento. Bosch Rexroth ha investito nello sviluppo di soluzioni di manutenzione predittiva per poter individuare in anticipo le problematiche. Per la prima volta, grazie a queste nuove tecnologie, i singoli componenti diventano intelligenti, raccolgono dati, dialogano con il sistema centrale e possono evidenziare al responsabile di fabbrica (che magari si trova a migliaia di chilometri di distanza) l’eventuale anomalia di un dispositivo evitando preventivamente lo stop alla produzione o la finalizzazione di prodotti potenzialmente difettosi.

Mass customization: il packaging diventa smart

Il trend della mass customization è chiaramente visibile sugli scaffali dei supermercati e spinge le aziende a dover realizzare formati di prodotti diversificati e personalizzati in lotti ridotti: l’etichetta, il colore e il design della confezione hanno oggi più che mai un ruolo determinante nella scelta del consumatore. Il packaging assume oggi un’importanza equiparabile, se non superiore, a quella del contenuto nel processo decisionale dell’utente, aumentando la necessità da parte dei produttori di effettuare continue variazioni.

“Per poter rispondere a queste esigenze del mercato”, ha affermato Michele Repaci di Bosch Rexroth, “è necessario avere lotti ridotti, formati da prodotti diversi e con maggiore personalizzazione. Risalendo la catena logistica, questi aspetti hanno fatto emergere l’esigenza di macchine più flessibili che possano essere riconfigurate in tempi brevi e con costi bassi, ma che al tempo stesso siano anche modulari per riorganizzare le linee in funzione del tipo e delle quantità di prodotto da realizzare. Le soluzioni proposte da Bosch Rexroth permettono di investire proprio sulla modularità delle macchine, ponendola al servizio della flessibilità e della riconfigurabilità”.

“Come avviene in tanti altri ambiti molta delle tecnologia che viene sviluppata per il mondo consumer sta offrendo incredibili soluzioni innovative al settore industriale: pensiamo ai sistemi di recharge wireless che possiamo utilizzare per i nostri telefonini”, continua Repaci. “Oggi è di fatto possibile creare fabbriche utilizzando pavimenti induttivi che possono fornire alle macchine l’energia che serve nel momento in cui serve. Questo, insieme alla possibilità di monitorare le linee e il loro funzionamento può permettere agli utilizzatori di migliorare significativamente la riconfigurabilità della linea produttiva e il suo bilancio energetico”.

La nuova gamma di motori smart MS2N di Bosch Rexroth, ad esempio, non solo fornisce al sistema potenza ma anche informazioni utili per l’ottimizzazione del lavoro della macchina: sono in grado rilevare problematiche di vario genere, come variazioni nella temperatura o vibrazioni su particolari movimenti della macchina, e sono utilizzabili come sensori di forza e pressione grazie ad un modello termico e meccanico ottimizzato del dispositivo.

Le soluzioni per il settore del packaging

Le soluzioni concrete poi non mancano: ad esempio, nell’industria dell’imbottigliamento di liquidi, la Bosch Rexroth ha presentato la soluzione IndraDrive Mi, un motore con il drive a bordo che permette di portare la potenza in termini di coppia e velocità nella giostra dove avviene la tappatura sulle singole stazioni.

Altra soluzione abilitante è IoT gateway, un controller che tramite una serie di pagine utente già disponibili, consente di collezionare dati dai device e di dialogare con sistemi superiori.

Web connector di Bosch Rexroth, invece, è una soluzione software che consente di far dialogare il sistema di controllo con altre parti dell’impianto, abilitando in modo semplice per l’utilizzatore il dialogo con il sistema superiore. Questi sistemi possono essere legati con altri oppure far parte di un pacchetto completo di architettura di macchina. Sono dunque soluzioni complementari che possono essere usate in modo singolo o come somma di soluzioni. Il Web connector rappresenta una soluzione di connessione tra il mondo IT e il mondo dell’automazione.

Function Toolkit Generic Application Template è la soluzione software di Bosch Rexroth che consente la generazione automatica di codice tramite wizard per permettere al costruttore uno sviluppo di applicazioni riutilizzabili e con una struttura del progetto predefinita e modulare. Il tutto basato su architettura IECG1131-3 standard, riducendo lo sforzo di engineering mantenendo le compatibilità con gli standard del settore del confezionamento come ad esempio PACK ML.