Stanno crescendo giorno dopo giorno le aspettative delle imprese sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale. Secondo IDC, entro la fine dell’anno i tre quarti almeno delle nuove soluzioni analitiche avranno integrato capacità di machine learning per venire incontro alle richieste delle aziende.

Nei mesi scorsi, IDC ha condotto un’indagine a livello europeo che ha coinvolto anche un campione di imprese italiane da cui emerge proprio una grande attenzione nei confronti dell’intelligenza artificiale applicata all’operatività aziendale. Il 40% delle aziende italiane si aspetta già nel 2018 di essere impattato in maniera significativa nel modo di fare business dalle tecnologie AI. Il 32% delle imprese italiane estende la finestra di questo impatto ai prossimi due anni. Solo il 12% prevede questo impatto tra tre e cinque anni e il restante 16% non prima dei prossimi cinque anni.

In questo scenario, i servizi e le soluzioni di machine learning via Cloud possono rappresentare un catalizzatore importante per accelerare la sperimentazione e la trasformazione data-driven delle imprese di tutti i settori.

Entro il 2021, prevede IDC, il 20% dei progetti di analytics, cognitive e intelligenza artificiale si appoggerà a un’infrastruttura eterogenea, sia on premise sia on cloud. Le aziende che sapranno dominare con confidenza le nuove tecnologie e piattaforme per la gestione degli insights saranno quelle capaci più di altre di comprendere i fattori che concretamente andranno a influenzare la customer satisfaction, la qualità dei prodotti e le performance finanziare dell’impresa.