In alto, verso l’innovazione. Nell’aria c’è profumo di digitalizzazione. “Vogliamo che i nostri 4 milioni di utenti stiano bene. E per farlo”, dice Roberto Barbieri, amministratore delegato di Sagat SpA, “abbiamo progettato un tessuto connettivo, tra passeggeri e struttura operativa dell’aeroporto”. La domanda, a questo punto, sorge spontanea. Innovazione digitale. Una sfida o una necessità?

Caselle Torinese. Destinazione, aeroporto. Sagat SpA presenta “Digital is in the air”. Una conferenza, dal titolo programmatico. Dalle 10.30 alle 12.30. Due ore tonde tonde svolte come da programma. Dalla presentazione della digitalizzazione dell’aeroporto, ai nuovi strumenti di comunicazione digitale. L’obiettivo è stato quello di avvicinarsi alle esigenze degli utenti, in modo più veloce ed efficiente. Trasporto e digitale. Due realtà che si incontrano mettendo al centro le persone.

Il percorso di digitalizzazione

Il digitale“, asserisce Andrea Bassanino, partner EY, “è diventato un modello topico per quasi tutti i sistemi di trasporto”.  L’innovazione, del resto, si interfaccia con tono perentorio. Per l’appunto, non ammette dilazioni. Connessi, oppure estinti.

“Il digitale e soprattutto l’interoperabilità dei dati”, chiosa Bassanino, “stanno creando l’abilitazione di nuovi modelli di business, alimentati da nuovi paradigmi di conoscenza”. Ecco, quindi, l’arrivo di nuovi player, che entrano nel mondo dei trasporti senza avere flotte, ma fornendo servizi che lavorano sull’integrazione. In questo contesto di riferimento che ruolo giocano gli aeroporti? Spontanea viene la domanda.

“Gli aeroporti”, sostiene il partner EY, “giocano un ruolo molto importante poiché nascono già con una logica di ecosistema. Da affitta spazi alle compagnie aeree, si evolvono. Offrono servizi a tutta una serie di operatori sul territorio. Hanno, in sostanza, una vocazione eclettica. Sono ossia il punto di incontra tra diversi player. A questo punto, il digitale può essere un abilitatore addizionale, attraverso cui gli aeroporti, per la prima volta, possono interfacciarsi direttamente con i passeggeri”.

Il percorso di innovazione. Quali le iniziative di Torino?  

Un compagno di viaggio non è quello che intrattiene, ma quello che ascolta. Quella che sembra una massima, è in verità un punto di partenza. La rampa di lancio, è il caso di dirlo, da cui l’aeroporto di Tornino ha preso il volo. Lo ha fatto avviando un percorso di digital transformation. Migliorare l’esperienza dei passeggeri e orientare l’azienda al cambiamento. Se questi sono stati gli obiettivi principali, resta da capire quale sia stata la risposta del pubblico e degli operatori.

A spiegarlo intervengono il Direttore dell’aeroporto Lorenzo Gusman e Salvatore Landolina, Direttore Digital Transformation di Sagat.

Ma di cosa si tratta? “Quello cercato”, chiarisce Bassanino, “è stato un approccio non orientato alla spettacolarizzazione del digitale. Questo significa non riempire l’aeroporto di schermi o di sensori, ma creare degli occhiali multi focali che permettano di pianificare azioni, tra tutti i diversi palyers, a raggio medio lungo”.

Pianificare. Trasformare. Innovare. Il percorso di digitalizzazione di Torino è stato interessato da un unico minimo comun denominatore. Il cambiamento. Tre, i principali obiettivi. “Cambiare le logiche aeroportuali al fine di migliorare l’esperienza del passeggero, attivare un cambiamento aziendale diffuso e contagioso. Creare un valore condiviso. Tre temi”, spiega Landolina, “da cui siamo partiti. Il cambiamento va avviato e sostenuto”.

I primi risultati, del resto, son ben visibili e a disposizione dei passeggeri. Wi-Fi potenziata, un sistema di gestione e monitoraggio delle code, web app per conoscere l’offerta dello scalo e i digital locker per i bagagli sono solo alcuni dei vantaggi innovativi. Ulteriori soluzioni, tra cui una piattaforma di e-commerce, sono in fase di realizzazione.

Insomma, un percorso innovativo e verso l’innovazione, che permetterà di condividere gli effetti positivi della digital transformation con un numero sempre maggiore di soggetti.

Aeroporto digitale con l’Innovation Lab

E in un ecosistema così interconnesso, l’emblema di questo percorso è stato l’Innovation Lab. Uno spazio di ricerca, nato all’interno di Torino Airport, che vuole testare le soluzioni digitali. Un micro sistema, in un macro sistema. “L’aeroporto”, asserisce Landolina, “non può più essere solo un affitta posti, ma deve essere un insieme di soluzioni. Ogni sei mesi chiudiamo i dati e li analizziamo”.

L’innovation Lab è quindi un luogo trasparente, integrato, al fine di non avere dati “sporchi”, esclusivamente nell’area imbarchi. Lo scopo, è quello di monitorare le tappe del passeggero. Decifrare i tempi di attesa, testare l’interaction e l’engagement, la spesa media in relazione al tempo di permanenza. Tutti dati che permetteranno di formulare e programmare, un’offerta commerciale più funzionale. Ma soprattutto, sono dati funzionali a un maggior benessere del passeggero.

Uno spazio di sviluppo inclusivo, in cui collaborazione, progetti e innovazione viaggiano assieme.