Forse la ricetta del successo non è poi così segreta. Global Strategy, società di consulenza strategica e finanziaria fondata e guidata da Antonella Negri-Clementi, ha presentato i risultati della decima edizione dell’Osservatorio PMI, nel corso di un convegno intitolato quest’anno “Bespoke Companies: il cliente al centro in 10 anni di storie di successo”. Un’occasione per presentare il decalogo dell’eccellenza.

724 aziende eccellenti

Nella decima edizione sono state identificate 724 aziende Eccellenti, che hanno registrato negli ultimi 5 anni risultati sistematicamente migliori rispetto ai competitor di settore in termini di crescita, redditività e solidità finanziaria.

Il metodo di selezione da dieci anni a questa parte si basa sulla costituzione e analisi di un Database contenente informazioni anagrafiche e bilanci degli ultimi cinque anni di oltre 60.000 aziende di capitali con un fatturato superiore ai 5 milioni di Euro. Di queste sono oltre 10.000 le imprese che formano il panorama delle Mid Cap, con un fatturato compreso tra i 20 e i 250 milioni nel manifatturiero e nei servizi e tra i 20 e i 500 nei settori del commercio, categoria inclusa da quest’anno nel perimetro di analisi.

I dati più rilevanti

Le Eccellenze identificate dall’Osservatorio 2018 sono per il 71% appartenenti al settore manifatturiero, mentre il 19% appartiene al mondo del commercio e il 10% a quello dei servizi.

Nei cinque anni di riferimento (2012-2016), le 724 aziende identificate hanno incrementato il numero dei propri dipendenti di 37.000 unità.

Le Imprese Eccellenti hanno incrementato il fatturato del 58% tra il 2012 e il 2016, contro il +11% delle altre PMI: una crescita quasi 5 volte superiore…

Le Eccellenti hanno patrimonializzato circa il 50% degli utili ante imposte.

La maggior presenza di Eccellenze nel comparto manifatturiero si registra tra le 522 del Nord, mentre le eccellenze di Servizi e Commercio sono più concentrate al Centro e al Sud.

I settori nei quali si registra una maggior presenza di PMI eccellenti sono Meccanica e Alimentari e bevande, entrambi con un 14% sul totale Eccellenti.

I settori in cui le Eccellenti si sono contraddistinte maggiormente sono stati quello delle Costruzioni, dei Servizi alle Imprese e del Sistema Moda, con un Valore della Produzione che è cresciuto ad un tasso medio annuo rispettivamente del 18,6%, 18,5% e del 14,1%.

Il decalogo dell’eccellenza

Gli approcci e le strategie comuni, ripetuti negli anni, che possono essere assunti a regole da seguire per raggiungere il successo sono:

1. Governance forte ed in evoluzione

– Aziende familiari (85%) con Proprietà spesso coinvolta nella gestione.

– 3 su 4 hanno un CdA con in media 1 membro Indipendente…

2. Relazione efficace tra Proprietà e Management

– ed almeno un Manager nel 40% dei casi approfonditi.

– Struttura manageriale fedele con un’anzianità superiore ai 10 anni nel 60% dei casi.

3. Attenzione alle Risorse Umane e alla comunità

– Più di 37.000 posti di lavoro creati in 5 anni (previsti in ulteriore aumento dall’80% degli intervistati).

– Spesso coinvolte in iniziative sociali e culturali per la comunità.

4. Focalizzazione su Nicchie di Mercato

– Anche in mercati maturi e tradizionali, strategie di differenziazione di prodotto/servizio per raggiungere posizioni di leadership in nicchie ad alto valore aggiunto.

5. Vocazione internazionale

– Export medio registrato nelle diverse edizioni vicino al 50% del fatturato annuo, con forme di presidio sempre più dirette e meno intermediate.

6. Predisposizione all’Innovazione

– 4% del fatturato destinato ad attività di R&D.

– Processi di innovazione gestiti anche attraverso interazione con clienti/fornitori/università nel 78% dei casi.

7. Costanza negli Investimenti

– Il 90% ha aumentato gli investimenti nell’ultimo triennio (nuovi prodotti, nuovi mercati, capacità produttiva)

8. Apertura nei confronti di operazioni straordinarie

– Il 34% degli intervistati ha effettuato operazioni di M&A nell’ultimo triennio.

– Il 64% è disposto ad aprire il capitale per supportare progetti di sviluppo (% raddoppiata in 10 anni).

9. Tempestività e reattività sul mercato

– Il 65% ha indicato tra i fattori critici del proprio successo il saper rispondere velocemente e spesso anticipare Clienti e Mercato (nel 2011 anni fa era il 37%).

10. Orientamento al cliente

– Maggiore ricerca di relazione diretta con il Cliente rispetto al passato…

– …che non potrà prescindere però dall’innovazione digitale.