Alleanza storica tra Bocconi e Politecnico di Milano per favorire l’imprenditorialità innovativa, oltre a una laurea magistrale congiunta sulla cyber risk governance. I due atenei, uno privato e uno pubblico, a livello internazionale competono ciascuno nel proprio ambito disciplinare ma, a Milano, hanno trovato il giusto contesto per collaborare, con il beneplacito di Borsa Italiana.

Sul fronte delle startup, la collaborazione era già partita lo scorso anno con l’integrazione delle due comunità e dei servizi messi loro a disposizione. È invece di questi giorni “BeReady2Fly”, il primo evento ideato dal Politecnico di Milano e da Bocconi con i rispettivi incubatori, PoliHub e Speed Mi Up per favorire l’incontro tra potenziali investitori, realtà industriali e le migliori startup ad alto potenziale dei due ecosistemi universitari.

Promossa e ideata in collaborazione con Borsa Italiana e con il supporto di Citi Ventures, Officine Innovazione di Deloitte e Tinaba/Sator, l’iniziativa è partita con la “Call2Fly” che selezionerà le 20 startup che parteciperanno a “BeReady2Fly” il 26 novembre a Palazzo Mezzanotte. Le 20 aziende migliori si presenteranno al pubblico e incontreranno, durante sessioni di business matching individuali, potenziali investitori e partner.

«Mettere in campo le migliori competenze per offrire alla generazione Z, ovvero al futuro del nostro paese, la migliore formazione, in linea con le necessità di un mercato del lavoro in continua evoluzione, e le migliori possibilità per sviluppare le proprie idee imprenditoriali. Questo è il senso dell’alleanza tra i nostri atenei.

Un’alleanza possibile perché sviluppatasi in una città, Milano, con il giusto contesto istituzionale e con una vocazione internazionale e di apertura. Per innovare, nella formazione così come in azienda, è necessario poi poter operare in un sistema di regole agili e che agiscano da detonatore della creatività. Solo così l’università italiana sarà sempre più competitiva e potrà sostenere la crescita del paese puntando sullo sviluppo delle competenze», spiega Gianmario Verona, rettore della Bocconi (in foto).

Mbs Consulting finanzia sei mesi di incubazione per tre idee d’impresa

Fino al 15 novembre è possibile partecipare al bando di Speed MI Up, l’incubatore di Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, con la partecipazione del Comune di Milano, rivolto a imprenditori con idee solide, realizzabili, innovative e potenzialmente internazionali che potrebbero avere accesso a due anni di servizi ad alto valore aggiunto.

Quest’anno Mbs Consulting ha istituito una Startupship che prevede il finanziamento di sei mesi di incubazione in Speed MI Up per tre idee d’impresa ritenute particolarmente innovative anche per la capacità di creare “valore condiviso” per una platea di stakeholder più ampia possibile. Per accedere a questa opportunità è sufficiente registrarsi al bando dell’incubatore.

Uno su quattro è giovane un nuovo imprenditore

A Milano, nei primi sei mesi dell’anno le nuove imprese iscritte sono 13.446. Ne nascono 74 al giorno e una su quattro è creata da un giovane.

Secondo i dati della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, le imprese più numerose si occupano di commercio (1.132 imprese all’ingrosso e 682 al dettaglio, rispettivamente 13,9% e 8,4% sul totale delle imprese già classificate per settore), edilizia (1.106 nate in sei mesi, pari al 13,6%), consulenza alle imprese (6%), ristorazione (5,1%), attività immobiliari e servizi alla persona (circa 400 imprese in entrambi i settori, ovvero il 5%).

I giovani imprenditori sono il 24%, ma rappresentano quasi la metà nella ristorazione (43% del settore, con 107 imprese aperte da un giovane nei primi sei mesi del 2018), nei servizi finanziari (133 imprese, 47%) e nel settore pubblicità e ricerche di mercato (83, 41%).