Realtà aumentata e intelligenza artificiale: ecco Livemote, l’app del futuro pensata per fornire alle imprese l’assistenza a distanza.

Il progetto nato nella Silicon Valley da un’idea tutta italiana torna “a casa” per debuttare e crescere nella sua “patria d’origine”.

Una bella storia che racconta di una giovanissima startup aretina formata da un team di 12 persone che immagina, realizza e sviluppa un’applicazione in grado di risolvere velocemente e con efficacia interventi di manutenzione e assistenza remota.

Nuova vita per i field services

Livemote è appositamente progettata per il field service, il cui punto di forza è l’utilizzo della realtà aumentata. Questa tecnologia consente all’operatore sul campo di ricevere dall’esperto, direttamente sul flusso video della fotocamera del proprio smartphone o tablet, indicazioni visive che vengono sovrapposte sull’apparecchiatura che richiede l’intervento, rimanendo ancorate come fossero reali.

Tutti gli interventi effettuati tramite Livemote, sono archiviati e consultabili in ogni momento, in modo da costituire una knowledge base aziendale che tramite algoritmi di intelligenza artificiale suggerirà le modalità di intervento più appropriate.

Una soluzione “da scaffale”

“Il nostro team – dichiara Francesco Marcantoni, co-fondatore e CEO di Livemote – è una delle poche realtà sul mercato a poter vantare oltre 10 anni di esperienza nello sviluppo di soluzioni di realtà aumentata e virtuale per i più grandi brand mondiali. La capacità di essere già oggi sul mercato con una soluzione “da scaffale” è probabilmente il motivo principale che ha convinto aziende di calibro internazionale ad implementare la nostra soluzione nei propri processi di assistenza”.

Intanto Bticino, capofila in Italia del Gruppo Legrand specialista globale delle infrastrutture elettriche e digitali dell’edificio, sta testando Livemote fin dalla prima release ottenendo da subito risultati tangibili in termini di aumento di efficienza nelle operazioni di manutenzione e supporto.

Livemote, già disponibile oggi sugli store Apple e Google, si presenta al mercato con un piano di espansione che prevede già nel 2019 paesi come Germania e Francia ed un’evoluzione della piattaforma anche con tecnologie wearable (smart-glasses) e blockchain (certificazione degli interventi).