Arriva a Milano la videosorveglianza aerea con i droni per la pubblica sicurezza. Il progetto, presentato da Vodafone, è stato realizzato da Intellitronika, Politecnico di Milano, Huawei, con il supporto della Polizia Locale e la collaborazione di Italdron.

Il sistema utilizza la piattaforma applicativa di Intellitronika, azienda che fa parte di ITK Group, che fornisce soluzioni tecnologiche per le forze dell’ordine e per la sicurezza civile e militare.

In aiuto delle Forze delle Ordine

La piattaforma 5G raccoglie i flussi video in 4K acquisiti da un drone, appositamente progettato da Italdron per la sperimentazione 5G di Vodafone, e, grazie all’architettura Multi-Access Edge Computing (MEC) di Vodafone, li elabora e trasmette in tempo reale in altissima risoluzione ai sistemi di sorveglianza della Centrale di Polizia.

“I sistemi di videosorveglianza aerea sono già oggi una realtà ma hanno alcuni limiti tecnologici che il 5G consente di superare”, afferma Sabrina Baggioni, Direttore Programma 5G Vodafone Italia. “L’elevata capacità trasmissiva della rete consente infatti di inviare flussi multimediali ad altissima risoluzione, con possibilità di zoom per cogliere i dettagli degli eventi, mentre la bassa latenza e l’ultra affidabilità consentono di farlo in tempo reale garantendo la continuità del servizio in ogni condizione di carico della rete. Inoltre, l’architettura 5G consente di collocare gli applicativi nell’infrastruttura di edge cloud all’interno della rete di Vodafone, in grado di garantire i massimi livelli di sicurezza e affidabilità”.

Questo consentirà al personale della Centrale Operativa di avere una vista più nitida delle eventuali situazioni di rischio o emergenza in corso, migliorando la capacità di reazione e decisione nella gestione delle operazioni.

Si guarda già al futuro

Nei prossimi mesi, il drone progettato da Italdron potrà essere anche guidato da remoto grazie al 5G e a specifici protocolli di trasmissione a bassa latenza che il Politecnico di Milano sta sviluppando.

Vodafone ha infatti ottenuto l’autorizzazione di ENAC a sperimentare il volo Beyond Visual Line of Sight (BVLOS) nell’ambito della sperimentazione 5G su Milano.