Gli agricoltori italiani non vogliono assolutamente restare fuori dal giro delle opportunità di sviluppo e innovazione. Anche loro chiedono la possibilità di usufruire dei vantaggi di Industria 4.0 e propongono di farlo attraverso il credito d’imposta.

Il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino, è intervenuto all’incontro che si è tenuto al Mise, tra Pmi e vicepremier Di Maio, illustrando quella che è da tempo una missione di Cia, con al centro innovazione e sostenibilità per l’agricoltura italiana, tramite una chiara e concreta pianificazione.

Cia-Agricoltori Italiani guarda, infatti, ad un più ampio progetto che favorisca reti d’impresa territoriali, in un’ottica di sistema integrato su misura.

“Serve che si lavori per rilanciare i sistemi produttivi anche delle aree interne del Paese, mettendo in sinergia agricoltura, commercio, logistica, turismo, enti locali e cittadini”, ha spiegato Scanavino.