Si sono tenute presso il Ministero dello Sviluppo Economico le riunioni d’insediamento dei gruppi di esperti sull’intelligenza artificiale e sulla blockchain.

Ai lavori, presieduti dal Sottosegretario allo Sviluppo Economico con delega all’Industria, Andrea Cioffi, hanno partecipato gli esperti selezionati per elaborare insieme al MiSE le strategie nazionali da inviare alla Commissione Europea.

Sia per l’intelligenza artificiale che per la blockchain l’obiettivo è di valorizzare la ricerca, passare dal laboratorio al mercato, puntare su skills e apprendimento permanente, costruire una cornice normativa e così via.

“L’Italia – ha dichiarato il Sottosegretario Cioffi – punta ad avere un ruolo di avanguardia in Europa su settori strategici come Intelligenza Artificiale e tecnologie Blockchain. Il nostro contributo, dal punto di vista culturale e scientifico, può essere davvero determinante. Possiamo rappresentare quel valore aggiunto che deriva dalla nostra storia intellettuale e culturale. Metteremo al servizio di tale obiettivo le nostre risorse, energie, competenze e menti migliori. Questo, d’altronde, è il senso dei gruppi di lavoro”.

“L’Europa – ha aggiunto Cioffi – deve avere un approccio unitario e compatto, se vuole imporsi in modo efficace e alternativo rispetto ai giganti Usa e Cina. L’Italia siederà al tavolo sullo stesso piano degli altri Paesi dell’Unione e farà sentire la propria voce. I rapporti devono essere franchi e diretti. Siamo stati i primi, del resto, a supportare formalmente il Claire-AI, iniziativa che nasce dalla volontà dei ricercatori delle università europee di confederarsi per creare un laboratorio europeo sull’Intelligenza Artificiale sul modello del CERN. Ci candidiamo a ospitare tale laboratorio e a diventare punto di riferimento per queste tecnologie, con un focus preciso: mettere al centro l’uomo, i diritti del cittadino. La vera sfida è fare in modo che lo sviluppo dell’innovazione tecnologica produca valore economico non a discapito, ma al servizio del lavoratore. Questo è il contributo alternativo che l’Italia, con l’Europa, può dare nella partita globale”.

È stato definito il calendario delle riunioni. Il prossimo incontro è previsto l’8 febbraio.