Il mercato italiano delle soluzioni di information security & privacy nel 2018 continua a crescere, raggiungendo il valore di 1,19 miliardi di euro, in crescita del +9% (dopo il +12% fatto registrare nel 2017).

I numeri emergono dalla ricerca dell’Osservatorio Information Security & Privacy della School of Management del Politecnico di Milano.

Il 75% della spesa si concentra fra le grandi imprese, trainata dai progetti di adeguamento al GDPR e dalle componenti più tradizionali della cyber security. PMI ancora indietro: solo il 18% si trova a un livello maturo.

Il 23% delle imprese si è già adeguata al GDPR, il 59% ha progetti in corso, l’88% ha un budget dedicato. Boom del Data Protection Officer, presente nel 71% delle imprese (+46%). Il 59% ha inserito un Chief Information Security Officer.

Cresce l’attenzione per nuove tecnologie come l’Artificial Intelligence, considerata una minaccia da appena il 14% delle imprese, mentre il 40% già la impiega per prevenire potenziali minacce e frodi e gestire la risposta a incidenti di sicurezza.

Truffa, estorsione, spionaggio e interruzione di servizio le principali finalità dei cyber attacchi. I principali obiettivi sono account email e social, portali eCommerce e siti web.