Giuliano Collodel, recentemente nominato amministratore delegato di Turck Banner Italia, presenta il rinnovato assetto dell’azienda e ne fissa gli obiettivi.

Uno dei primi passi sarà il rafforzamento e la diversa organizzazione della forza vendite.

“Avvalersi di una forza vendite interna significa appoggiarsi su professionisti formati internamente, che rappresentano determinati valori aziendali, che oltre a conoscere i prodotti hanno accesso agli sviluppi degli stessi e si mettono in gioco anche, e forse soprattutto, come consulenti che propongono soluzioni basate sui nostri prodotti a tutto vantaggio della nostra clientela”, spiega Collodel.

Raddoppiare il fatturato

Il potenziamento della forza vendite interna porterà anche benefici al livello di notorietà sia del brand Turck Banner sia della reputazione e conoscenza dei suoi prodotti.

Ovviamente le agenzie continueranno ad affiancare l’azienda ma con un ruolo più mirato al supporto della forza vendite interna che avrà anche il compito di sviluppare una strategia più concentrata sul cliente prospect e sulle dinamiche di sviluppo dei system integrator.

“Con questa nuova struttura dichiariamo con grande trasparenza di voler raddoppiare il nostro fatturato entro il 2021.”

Collodel annuncia un inserimento di due sales manager a breve e di puntare con decisione a giovani forze fresche per aggiungere vigore ed entusiasmo alla schiera di dipendenti già oggi molto giovane.

Molta attenzione verrà posta all’emersione dei punti di forza del portfolio prodotti di Turck Banner. Inoltre, l’appartenenza ad un gruppo multinazionale garantisce l’accesso a straordinarie risorse derivanti dall’R&D.

Protagonista nel mondo IO-Link

Turck Banner, grazie a questa costante capacità di rinnovarsi, è assurta a protagonista del mondo IO-Link, una delle principali tecnologie in ambito Industria 4.0.

L’azienda, oltre ad essere tra i fondatori del consorzio IO-Link, è anche tra i pochi ad offrire l’IO-Link-Master, che agevola una comunicazione affidabile ed efficiente tra i livelli di gestione e sensori/attuatori poiché funge da gateway tra Ethernet ed IO-Link. Il Master IO-Link inoltre permette la diagnostica e la parametrizzazione integrate dal sistema di controllo direttamente fino al livello del sensore.

Collodel cita anche l’IP rate. “La maggior parte dei produttori garantisce l’IP65. Turck Banner ha invece fatto dell’IP69X il proprio standard.” Dunque un grado di protezione ben superiore connesso alla proposizione di numerose soluzioni proposte in acciaio inox per soddisfare le esigenze produttive di settori come il packaging, il food & beverage, il chimico, dove sono indispensabili robusti cicli di lavaggio industriale.