Per Alleantia il Mecspe di Parma, appena conclusosi, è stata la vetrina ideale dove poter presentare le sue ultime innovazioni finalizzate all’Industry 4.0 Plug&Play.

Al fianco di partner come Advantech e dgroove, Alleantia ha presentato soluzioni e casi d’uso che si stanno moltiplicando grazie all’ampio ecosistema di partner che ruota intorno alla formula proposta dalla società pisana.

Un software multipiattaforma IIoT plug&play

L’offerta Alleantia consiste di un software multipiattaforma, disponibile per Windows e Linux, capace di collegare semplicemente plug&play, in modo semplice e in pochissimi minuti e senza programmare, qualsiasi dispositivo industriale (macchina utensile, robot, Plc o semplici sensori) al mondo informatico, ovvero alle IoT Apps.

L’esclusività  della soluzione Industrial IoT Alleantia si basa sulla sua tecnologia Xpango che, con una Library of Things con più di 5.000 drivers e le sue Digital Twin IIoT Apps con interfacce pronte all’uso, permette di connettere in modo rapido le macchine e dispositivi industriali (Cnc, Plc, robot, inverter, sensori, contatori di energia, etc.) e di raccogliere dati telemetrici, parametri di funzionamento e allarmi per trasferirli alle applicazioni IT (on-premise e in-cloud), operando in modalità bidirezionale.

“Proprio agli sviluppatori di questa nascente categoria di applicazioni informatiche – dichiara Stefano Linari, Ceo di Alleantia – è destinato il nostro programma di partnership e collaborazione con gli sviluppatori di applicazioni e gli integratori di sistemi IT. E’ proprio grazie anche al nostro ampio e competente ecosistema di partner certificati che, adesso, oltre 5000 dispositivi industriali possono essere collegati, tramite un clic, alle applicazioni più disparate, dai sistemi gestionali alla realtà virtuale, dai Mes ai Crm, dai software di intelligenza artificiale e di machine learning a quelli di monitoraggio degli asset produttivi”.

La soluzione dgrove per la manutenzione predittiva

“Oggi i produttori di macchine hanno l’esigenza di raccogliere dati per fare telemetria e manutenzione predittiva”, ci spiega Gabriele Brentegani, IoT Engineer dgroove, un system integrator ospite presso  lo stand di Alleantia. “Per questo serve un software che si connetta alla macchina e raccolga i dati dal campo e li invii laddove serve processarli, che sia il cloud o un server locale”.

dgroove ha presentato l’integrazione della propria applicazione IoT  di telemetria e manutenzione predittiva “connected by Alleantia” ospitata  sulla piattaforma ThingWorx. Grazie alla raccolta dei dati continua, la soluzione consente all’utente di monitorare da remoto le performance di più macchinari di tipologie molto diverse dislocati in diverse zone.

“Il software di Alleantia permette di selezionare la tipologia di macchinario in modalità plug&play, disponendo di oltre 5000 driver”, ci dice Brentegani. “Connettendo la macchina si dispone di una serie di servizi locali o su cloud. Noi ci appoggiamo a Microsoft Azure e abbiamo adottato la piattaforma ThingWorx di Ptc, che offriamo come servizio ai nostri clienti per i quali costruiamo soluzioni ad hoc”, conlcude Brentegani.