Intelligenza artificiale, perfetta collaborazione uomo e macchina e un’attenzione sempre più preponderante per l’ambiente. Non stiamo parlando di un film di fantascienza o di una grossa multinazionale, ma di una media azienda italiana tra attiva a livello nazionale ed internazionale nel settore dell’estrusione di profili d’alluminio, nella pressofusione di leghe leggere e nello stampaggio di materiali plastici per molteplici applicazioni.

ProLam è un’azienda della provincia di Bergamo con oltre trent’anni di esperienza nel settore, ma ancora oggi alla ricerca dell’innovazione tanto che ha già annunciato, per quest’anno, l’ufficializzazione di alcuni progetti sui quali si sta lavorando da anni: sistemi brevettati a taglio termico che grazie alla loro innovazione raggiungeranno livelli altissimi di efficienza energetica nel pieno rispetto delle normative vigenti, l’ampliamento dei sistemi per serrande e la continua evoluzione dei componenti come cerniere e maniglie, esempio su tutti la nuova maniglia brevettata a scrocco rotante regolabile, la DN ISO ADJ che consente una regolazione estremamente accurata dello scrocco interno tramite strumenti standard, o attraverso una chiave dinamometrica per linee di assemblaggio laddove vengano richieste procedure obiettive di precisione: un accessorio che, grazie all’elevata precisione della regolazione, consente di raggiungere più facilmente la classificazione L1 determinata dalla norma EN 1886.

Ultimo ma non per importanza, è l’obiettivo di ampliare i piani di investimento in termini di ricerca e sviluppo al fine di utilizzare per la produzione di una parte dei propri articoli ecopolimeri biologici.