Sono stati avviati a Genova i primi test di servizi 5G per il controllo e il monitoraggio del territorio attraverso l’uso di droni e di veicoli di tipo rover controllati da remoto attraverso rete mobile.

La sperimentazione, che ha avuto luogo ieri dall’area del Great Campus agli Erzelli, dove ha sede il “Digital Lab 5G” e uno dei centri R&S globali di Ericsson in Italia, si avvale di una centrale operativa in Cloud realizzata da TIM, dalla quale è possibile gestire e controllare da remoto e in modo automatizzato le varie missioni di volo o terrestri, sfruttando le potenzialità della rete di quinta generazione.

I droni pilotati dal Network Operation Service di Liguria Digitale hanno sorvolato i parchi di Nervi, dall’altra parte della città, mentre un rover, sempre guidato dalle sale operative di Liguria Digitale, ha esplorato le aree del Great Campus.

Tale soluzione di monitoraggio del territorio, in logica 5G, può essere personalizzata per meglio rispondere alle varie necessità: oltre alla tutela del territorio, infatti, la piattafarma Cloud robotics infrastructure di TIM connessa alla rete 5G può permettere nuove soluzioni per la pubblica sicurezza, per il monitoraggio di infrastrutture critiche e, in prospettiva, anche per il trasporto di farmaci di prima necessità, di organi per i trapianti o apparati per il pronto intervento (defibrillatori, ecc.).

Olivetti, centro di eccellenza del gruppo TIM per le tecnologie IoT e Big Data, contribuisce al progetto mettendo in campo le sue competenze di analisi e disegno di scenari predittivi.