Il momento attuale è indubbiamente teatro di grandi trasformazioni e prove per il mondo del retail: concetti come omincanalità, e-commerce e customer experience sono sulla bocca di tutti, poiché tutti i player del settore sono impegnati nel tentativo di emergere e raggiungere risultati di impatto.

In questo contesto, la grande sfida che le aziende italiane si trovano a fronteggiare è quella della tecnologia: se è ormai dimostrato che l’innovazione tecnologica rappresenta una rampa di lancio verso una maggiore redditività, i costi elevati e la mancanza di competenze aziendali rappresentano ancora un fattore frenante, soprattutto per le PMI.

Checkpoint affronta da tempo il tema tramite la sua rete di Customer Experience Center, concepiti per mettere in contatto esperti di tecnologia e aziende con realtà simili, per diffondere la cultura dell’innovazione, educando e supportando il settore nelle scelte in termini di investimenti in tecnologia.

E proprio in fatto d’investimenti sono particolarmente rilevanti i recenti sviluppi del piano nazionale italiano per l’Industria 4.0, che il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito “Un’occasione per tutte le aziende per cogliere le opportunità legate alla quarta rivoluzione industriale”.

Se è vero, infatti, che il negozio fisico occupa ancora una fetta enorme nel retail, oltre il 70% del fatturato, si tratta di una possibilità di cui approfittare per implementare quelle soluzioni tecnologiche che possono consentire ai Retailer di tenere testa all’arrivo dell’e-commerce, implementando quello che possiamo definire Retail 4.0. Pensiamo ad esempio all’RFID, in grado di migliorare la gestione filiera, la visibilità degli stock e addirittura il rapporto con i clienti.

Tra le misure contenute nel piano dedicato all’Industria 4.0, l’iper-ammortamento può rappresentare lo strumento ideale per dotarsi di soluzioni tecnologicamente avanzate come quelle proposte da Checkpoint Systems, che siano dedicate alla gestione dei processi o alla sicurezza.

La misura prevede, infatti, un’agevolazione dedicata a beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing, che consiste nell’aumentare il costo di acquisto di un bene ammortizzabile deducibile dal reddito d’impresa, in modo da diminuire la base imponibile per il calcolo dell’imposta dovuta, IRPEF o IRES. L’agevolazione è applicabile agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2019 (ovvero entro il 31 dicembre 2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione). Un aiuto sicuramente importante poiché la maggiorazione del costo di acquisizione degli investimenti si applica nella misura del 170 per cento per gli investimenti fino a 2,5 milioni di euro; nella misura del 100 per cento per gli investimenti oltre 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro e nella misura del 50 per cento per gli investimenti oltre 10 milioni di euro e fino a 20 milioni di euro.

Ecco quindi che le aziende hanno oggi a disposizione tutti gli strumenti per vincere le sfide che abbiamo delineato sopra ed entrare nel mondo del Retail 4.0: gli incentivi possono contribuire ad attenuare l’onere degli investimenti, e la scelta di un partner di grande esperienza come Checkpoint Systems consente di selezionare e dotarsi della miglior tecnologia per le proprie esigenze, affiancata da una consulenza qualificata e puntuale.