I carrier di tutto il mondo si stanno orientando in modo deciso verso la commercializzazione del 5G e la sicurezza è una delle principali priorità.

Lo rivela il report “Securing the Future of a Smart World” realizzato da A10 Networks in collaborazione con Business Performance Innovation (BPI) Network.

Secondo l’indagine, il 67% dei carrier attiverà le prime reti 5G entro 18 mesi e un altro 20% entro due anni, mentre il 94% degli operatori prevede una crescita importante di traffico e dispositivi IoT connessi aumentando anche gli aspetti legati a sicurezza e affidabilità. Infine, il 79% dei carrier evidenzia il 5G come uno degli elementi da considerare negli attuali investimenti in sicurezza.

Tuttavia, gli operatori hanno ancora molto da fare per rafforzare le reti in previsione del 5G. Per esempio, mentre l’80% degli operatori di telefonia mobile intervistati afferma che sarà necessario aggiornare i firewall Gi/SGi al core delle reti, solo l’11% di loro ha già completato l’implementazione di questi nuovi apparati.

I driver per il 5G sono per il 61% le smart cities, per il 48% l’automazione industriale e la produzione intelligente, per il 39% la connettività ad alta velocità, per il 37% l’accesso wireless fisso, per il 35% i veicoli connessi.