L’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” è apripista di una trasformazione digitale a tutto tondo, con cui intende ottimizzare i processi, guidare la formazione degli studenti, semplificare la creazione di prototipi in ambito ricerca e porsi come polo in grado di ospitare servizi per la PA.

Insieme a Microsoft e HPE, l’Ateneo romano ha concluso la prima fase del progetto di adozione di Azure Stack.

Il Cloud ibrido abilitato da Azure Stack consente di liberare tempo dalla gestione IT ordinaria per dedicarsi allo sviluppo di applicazioni per la didattica e la ricerca e la creazioni di prototipi.

Le fasi successive del progetto prevedono la collaborazione di “Tor Vergata” con Microsoft a supporto della creazione di laboratori virtuali per gli studenti e l’erogazione di training per insegnare ai ragazzi come sviluppare applicazioni per il cloud ibrido in linea con i propri obiettivi di studio e ricerca.

Non solo, un ulteriore sviluppo del progetto Hybrid Cloud di Tor Vergata, si focalizza sulla ricerca: facendo leva sulle capacità computazionali del Cloud di Microsoft, l’Ateneo sta creando delle task force tra mondo della ricerca e mondo ICT per sviluppare prototipi su Azure Stack e beneficiare di modelli di calcolo scalabili.

Infine l’ambizione di Tor Vergata è trascendere i confini dell’Ateneo per porsi come centro di competenza sul territorio, ovvero come polo che ospita servizi cloud per la PA a beneficio delle amministrazioni pubbliche e organizzazioni che non hanno modo di dare avvio a un progetto di trasformazione digitale in autonomia. In questo senso è in corso un progetto di collaborazione con il Policlinico Tor Vergata per ospitare anche i datacenter ospedalieri, semplificando la gestione IT della struttura sanitaria.