Il Politecnico di Torino ha contribuito al successo della domanda presentata alla Commissione Europea dalla European University Alliance UNITE! – University Network for Innovation, Technology and Engineering, coordinata dalla Technische Universität Darmstadt (Germania), a cui hanno aderito, oltre all’Ateneo torinese, altri cinque prestigiosi partner: Aalto University – Finlandia, Grenoble Institute of Engineering – Francia, KTH Royal Institute of Technology – Svezia, Polytechnic University of Catalonia – Spagna e University of Lisbon – Portogallo, al termine di una dura selezione che ha visto premiate solo 17 delle 54 cordate che avevano originariamente presentato domanda.

Un successo che viene accompagnato da un sostegno economico dell’Unione Europea fino a 5 milioni di euro per i primi tre anni, a cui si aggiungerà un cofinanziamento nazionale da parte del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca (MIUR). Fondi che saranno investiti per la creazione di un campus inter-universitario europeo per studenti, ricercatori e professori e allo stesso tempo per integrare in un processo di inclusione anche istituzioni pubbliche e aziende, rendendo così più semplici e frequenti i corsi di studio transeuropei, la cooperazione scientifica nell’insegnamento e nella ricerca e il trasferimento tecnologico.

Un processo la cui attuazione è fissata entro il 2025, e di cui la conferma del riconoscimento da parte della Commissione Europea costituisce il primo passo: “La proposta, che è nata nell’ambito della rete CLUSTER, in cui la collaborazione e la sinergia fra gli Atenei proponenti sono già una realtà da quasi 30 anni, aprirà la strada e fornirà le prime risorse per la creazione di un nuovo campus inter-universitario europeo che offrirà straordinarie opportunità non solo agli studenti ma anche ai docenti – dichiara Roberto Zaninodelegato del Rettore per le Relazioni Europee -. Fra gli elementi più innovativi della proposta, la creazione di una Scuola di Dottorato Europea, che ben si sposerà con l’azione di rafforzamento del dottorato prevista dal Piano Strategico del nostro Ateneo”.