Il Policlinico universitario Umberto I di Roma si pone all’avanguardia nella chirurgia mini-invasiva con l’acquisizione del Robot DA VINCI di ultima generazione, grazie al sostegno della Fondazione Roma. Il nuovo dispositivo è stato presentato oggi nell’ambito dell’inaugurazione ufficiale del Centro di Chirurgia robotica presso il Padiglione “Ulrico Bracci”.

“Allo stato attuale la chirurgia robotica rappresenta la frontiera più avanzata per molte specialità chirurgiche”, spiega il Direttore Generale dell’Umberto I, Vincenzo Panella.

Il Robot DA VINCI consente trattamenti chirurgici avanzati. Il chirurgo gestisce il sistema attraverso una consolle computerizzata posta all’interno della sala operatoria e il sistema trasferisce il movimento delle sue mani a strumenti miniaturizzati con una più facile articolazione e rotazione degli strumenti. Tali benefici si avvertono soprattutto negli interventi più complessi in zone di difficile approccio. La visione tridimensionale full HD, con ingrandimento fino a 10 volte, assicura una grande chiarezza e precisione dei dettagli anatomici.

I campi di applicazione della chirurgia robotica sono ampi: dalla chirurgia digestiva, epato-biliare, endocrina, toracica e ORL. La posizione preminente e incontestabile è rappresentata dalla chirurgia urologica e della pelvi dove viene considerata in tutto il mondo gold standard.

Nell’Azienda ospedaliero-universitaria Policlinico Umberto I sono già stati eseguiti più di 120 interventi di chirurgia robotica urologica.

La presenza di un Centro di chirurgia robotica inserito in un Policlinico universitario per la presenza di tutte le Scuole di Specializzazioni chirurgiche assume inoltre un grandissimo valore didattico e formativo. La dotazione del simulatore e dell’eventuale seconda consolle permetterà agli specializzandi di svolgere un training formativo adeguato e di acquisire esperienza con le più moderne tecnologie.