Abb fornirà alcuni robot collaborativi al nuovo polo sanitario del campus dell’innovazione del Texas Medical Center (TMC) di Houston, in Texas.

La struttura, che aprirà il prossimo ottobre, sarà il primo centro di ricerca dedicato di Abb in ambito sanitario. Il team di ricerca di Abb lavorerà presso il campus TMC insieme a personale medico, scienziati e ingegneri per sviluppare sistemi robotici medicali non chirurgici, come ad esempio tecnologie di logistica e automazione di laboratorio di nuova generazione.

Sami Atiya, Presidente della divisione Robotics and Discrete Automation di ABB, ha dichiarato: “I processi di laboratorio di prossima generazione sviluppati a Houston velocizzeranno le attività manuali dei laboratori medici, riducendo ed eliminando i colli di bottiglia e aumentando la sicurezza e l’omogeneità dei risultati. Questo vale soprattutto per le nuove terapie high-tech, come ad esempio le cure anticancro sperimentate presso il Texas Medical Center, che oggi richiedono processi di test manuali con tempi molto lunghi.”

Attualmente, uno dei fattori che limitano il numero di pazienti trattabili è la necessità di personale medico altamente qualificato che dedichi gran parte della giornata a mansioni ripetitive a basso valore aggiunto, ad esempio la preparazione di vetrini e il caricamento di centrifughe. Automatizzando queste attività con l’uso di robot, i professionisti sanitari si potranno concentrare su mansioni più qualificate e produttive, in modo che più persone possano ricevere le cure necessarie grazie alla forte accelerazione dei processi di test.

Abb ha analizzato un’ampia gamma di processi manuali attualmente svolti nei laboratori medici e ha stimato che l’automazione consentirà di aumentare del 50% il numero di test effettuati ogni anno; contemporaneamente, addestrando i robot a svolgere compiti ripetitivi si ridurrà l’utilizzo di persone in mansioni che causano lesioni da sforzo ripetuto (LSR).

Con il progressivo invecchiamento della popolazione, molti Paesi spendono una quota crescente del loro PIL in servizi sanitari. Oltre a migliorare la qualità delle cure ai pazienti, la maggiore efficienza della sanità attraverso l’automazione può contribuire ad alleviare alcune delle sfide sociali, politiche e finanziarie derivanti da questo fenomeno. Secondo quanto stimato da una ricerca interna di Abb, il mercato dei robot medicali non chirurgici si avvicinerà alle 60.000 unità entro il 2025, quasi il quadruplo rispetto al 2018.

I robot collaborativi di Abb, già presenti nei laboratori alimentari di tutto il mondo, sono ideali per ambienti medicali perché possono operare fianco a fianco con il personale in piena sicurezza ed efficienza senza barriere di sicurezza. I robot svolgeranno una serie di mansioni ripetitive e delicate che comportano un grande dispendio di tempo, dal dosaggio alla miscelazione, dal riempimento delle pipette alla preparazione dei kit di strumenti sterili, fino al caricamento e svuotamento delle centrifughe.

Houston è un polo importante per la tecnologia medicale a livello mondiale e l’ecosistema di innovazione del TMC è la sede ideale per il nuovo polo sanitario di Abb. Un team di 20 persone di Abb Robotica lavorerà nel nuovo centro di ricerca da 500 mq, che ospita un laboratorio di automazione e aree per l’addestramento dei robot, oltre a sale riunioni per lo sviluppo congiunto di soluzioni insieme ad altri partner di innovazione.

“Per far funzionare una ‘città nella città’ che accoglie 10 milioni di pazienti ogni anno, è fondamentale dare priorità all’efficienza e alla precisione, oltre a sviluppare processi che siano ripetibili in natura”, sottolinea Bill McKeon, Presidente & Ceo del Texas Medical Center. “Accogliendo Abb nell’ambito di TMC Innovation con il primo centro di ricerca e sviluppo per soluzioni robotiche destinate alla sanità, TMC ribadisce il suo impegno su questo fronte.”

“Una delle chiavi della strategia di crescita a lungo termine di Abb è continuare a investire e innovare nelle robotica di servizio, portando le nostre competenze di automazione in nuovi settori come la sanità e sfruttando l’esperienza acquisiti nell’industria automobilistica ed elettronica”, ha aggiunto Atiya.