Quando i progetti non funzionano, non dipende dalle persone ma dal metodo. In una frase, ecco l’approccio Agile nella gestione dei progetti aziendali. A Milano manager e imprenditori sono stati a lezione da JJ Sutherland, esperto mondiale di Agile e di Framework Scrum, per la prima volta in Italia su invito del Gruppo Galgano.

Il workshop è iniziato con un caso eclatante. Un’azienda dedicata alla riparazione di automezzi strategici per lo sviluppo di operazioni umanitarie all’estero, che prima riusciva a riparare tre mezzi a settimana, è passata a riuscire a ripararne 40 al giorno. Stesse persone, ma un metodo diverso.

I segreti del Framework Scrum

Durante i due giorni di formazione con JJ Sutherland ci si è addentrati così nei segreti e nei passaggi fondamentali del Framework Scrum. Un metodo adottato da aziende di punta di ogni settore, Amazon per citarne una.

La filosofia dell’approccio “Scrum” nasce dal Toyota Production System e recepisce la filosofia del Miglioramento e dell’apprendimento Continuo.

Inoltre, come nel Sistema Toyota, la forza di questo approccio sta nel concetto di Team che si auto-organizza per raggiungere gli obiettivi che il team stesso si è auto assegnato, affinando continuamente il metodo e imparando continuamente a generare valore, lavorando in squadra.

Il termine “Scrum” (mischia, n.d.t.) viene dal Rugby e si riferisce al modo in cui il team lavora collettivamente per muovere la palla sul campo e allinearsi in modo scrupoloso con unità d’intento e chiarezza dell’obiettivo.

Valore per il cliente

“Lo scopo del Metodo Scrum è quello di accelerare la creazione di valore per il cliente, lavorando per priorità e in modo estremamente focalizzato. Mi capita spesso” sostiene JJ Sutherland “di trovare Team che lavorano allo sviluppo di specifiche contenute in documenti di centinaia di pagine che probabilmente nessuno ha mai letto interamente. Nel frattempo spesso le esigenze del cliente sono cambiate, il contesto è impegnano per gran parte del proprio tempo in cose che non interessano ai clienti”.

L’approccio Agile muta profondamente l’approccio tradizionale al Project Management e genera la capacità di accelerare fortemente il tempo di realizzazione dei progetti – in particolare quelli strategici ad esempio legati alla digitalizzazione – e ne accresce l’efficacia fornendo un solido vantaggio competitivo.

Professione “Scrum Master”

“Il mondo non funziona più come una volta”, scrive JJ Sutherland nel libro scritto con il padre Jeff ”Fare il doppio in metà tempo”. Diventare esperti “Scrum Master” apre la strada a nuove carriere nel mondo del lavoro, ad una nuova figura di Leader, che sia davvero al servizio dei collaboratori, una via di mezzo tra Capitano e Allenatore. “Uno Scrum Master deve far suoi valori determinanti per il team. Lo Scrum Master è un facilitatore, un servant leader, fa molte domande, ascolta tanto, mette insieme le idee, stimola il team e lo protegge da ogni interferenza esterna. È interfunzionale, si autogestisce, deve essere collaborativo e non individualista perché l’individualismo distrugge il team”.

“Il ruolo fondamentale del Management nell’approccio Agile è quello di saper dare poche e chiare priorità”, ha dichiarato Mariacristina Galgano, amministratore delegato del Gruppo Galgano. “Un atto coraggioso tipico dell’approccio imprenditoriale. Non cedere alla tentazione di assegnare via via nuove priorità è fondamentale. La scarsa prioritizzazione genera team poco efficienti, progetti in ritardo e spesso risultati insoddisfacenti. Avere la disciplina di focalizzarsi su una priorità alla volta, portarla a termine in modo rapido ed efficiente. Passare poi a quella successiva, facendo tesoro dell’esperienza appena realizzata. Queste le regole semplici (ma qualche volta difficili da rispettare) nell’applicazione del Framework Scrum. Un radicale cambiamento culturale anche per il Management dell’azienda quindi”.