Il coaching entra nei percorsi executive come supporto al management per gestire il cambiamento. In programma alla Liuc Business School a partire da aprile 2020 un inedito percorso di business coaching, che combina apprendimento in aula e apprendimento sul campo per esprimere al meglio la propria leadership grazie a tool innovativi.

È questo l’obiettivo che si pone il nuovo percorso part-time Executive Master Business Coaching for Change, progettato da Liuc Business School in partnership con Praxi, società di consulenza organizzativa, rivolto a responsabili delle risorse umane, capi funzionali, imprenditori e liberi professionisti: offrire un supporto metodologico per acquisire consapevolezza sui propri punti di forza e aiutare i collaboratori a fare lo stesso, attraverso tecniche e strumenti di business coaching.

Perché si vince insieme, ognuno mettendo a disposizione dei team di lavoro le proprie competenze e abilità relazionali per ottenere il miglior risultato possibile.

«Con questo percorso aiutiamo a far emergere e a mettere in pratica le specificità ed eccellenze di ciascuno. Si parte da sé con una serie di tecniche e strumenti di business coaching e si estende il metodo ai collaboratori, sviluppando da un parte una relazione di fiducia e di delega e, dall’altra parte, allenandoli a fare il miglior uso possibile dei loro punti di forza», spiega Lorenza Angelini, direttore del master Business Coaching for Change e ricercatrice del Centro sul cambiamento, la leadership e il people management di Liuc Business School.

Il centro svolge attività di ricerca anche sulla valutazione del livello di engagement dei collaboratori e sulla misurazione del “Net management promoter score”, l’indicatore della qualità del management che misura quanto i collaboratori siano disposti a consigliare il proprio capo e per quali comportamenti.

Durata e contenuti del master

Il percorso prevede 20 giornate d’aula da aprile (1-2) a dicembre 2020, più laboratori, esercizi pratici e testimonianze da parte di top manager e guru internazionali, tra cui Julian Birkinshaw della London Business School.

Durante il master verranno apprese tutte le competenze determinanti nel percorso di “trasformazione” da capo a business coach, anche attraverso il Coaching Lab dove poter sperimentare e simulare sessioni di coaching affiancati da un coach professionista.

Inoltre si potrà frequentare un modulo elective in inglese presso la Ieseg School of Management di Parigi, con cui l’ateneo di Castellanza ha una stretta collaborazione. E infine è previsto un project work da realizzare in azienda, o una tesi teorica, affiancati in entrambi i casi da un tutor.

Il coaching entra dunque nella formazione avanzata come metodologia di sviluppo e gestione efficace del cambiamento, lavorando su emozioni, competenze e obiettivi. In pratica, non si rivolge più solo a consulenti che vogliano farne un mestiere, ma diventa uno strumento di leadership e management da utilizzare nelle relazioni lavorative, con l’obiettivo di raggiungere obiettivi comuni in modo più veloce e collaborativo, dove il capo sia un motivatore e una fonte d’ispirazione.

«Le imprese 4.0 e i loro manager», precisa il co-direttore Cristina Andreoletti, partner Praxi,«hanno bisogno di incrementare la capacità di comprendere, potenziare ed apprezzare l’unicità delle persone come risorsa aziendale. Se le persone si percepiscono apprezzate e si sentono realizzate, sono più disponibili ad apprendere e ci saranno maggiore creatività, innovazione, collaborazione, scambio di know-how, fiducia, tutti aspetti indispensabili per raggiungere risultati di business sfidanti. Il master Business Coaching for Change intende proprio accompagnare i manager in questo processo di trasformazione ed evoluzione culturale».

Nel corso delle giornate, con moduli da due e tre giorni, verranno affrontati i seguenti temi:

  1. modelli e metodologie di crescita e di sviluppo: coaching, mentoring, counselling;
  2. il coaching, le competenze e il mindset positivo del coach;
  3. sessione di coaching: dalla situazione attuale alla situazione ideale; planning; monitoring;
  4. New People Management: cosa fare per permettere alle persone e ai team di lavorare al meglio;
  5. principali teorie motivazionali ed engagement;
  6. le soft skill nel coaching: ascolto attivo, barriere alla comunicazione e domande potenti;
  7. le specificità della metodologia del business coaching for change;
  8. changeability: come superare le principali barriere personali e organizzative al cambiamento;
  9. coaching nuove organizzazioni self managed: da team leader a team coach;
  10. tecniche e strumenti avanzati di business coaching, come happiness and emotional tool, S.T.A.R.S., “Mago Merlino”, development plan e PSO;
  11. coaching e servant leadership;
  12. il team coaching in modalità appreciative inquiry;
  13. problem solving & decision making: pensiero sistemico in azione;
  14. coaching e fiducia;
  15. Brand you: la forza della narrazione.

Il master, qualificato da Cepas, organismo di certificazione delle professionalità e della formazione, dà la possibilità di accedere al processo di certificazione per diventare coach professionista.

Il master verrà presentato in Liuc Business School il prossimo 16 ottobre ed è prevista l’iscrizione “Early bird” entro il 29 novembre, con ulteriori agevolazioni per più partecipanti della stessa azienda.