“Il settore Sales & Marketing continua a offrire segnali positivi. Gli sviluppi del digital e dell’automazione fungono da forza trainante, portando a una sempre maggiore richiesta di profili specializzati. E le previsioni sul prossimo futuro? I lavori più richiesti potrebbero essere il Blockchain Specialist, anche alla luce del crescente utilizzo di questa tecnologia in ambito aziendale, il Data Scientist e il Corporate Evangelist, una figura in grado di analizzare l’ecosistema dei mercati da approcciare, prima che questi vengano analizzati dal punto di vista commerciale”.

È quanto dichiara, Luigi Di Napoli, Manager Hays, commentando la nuova edizione della Salary Guide, l’indagine annuale sull’andamento del mercato del lavoro in Italia condotta da Hays, coinvolgendo un campione di oltre 150 aziende e più di 600 professionisti.

Analizzando i dati della Salary Guide, emerge quali siano i settori più dinamici del comparto Sales & Marketing: nell’ordine troviamo l’automotive di taglio innovativo, in particolare meccatronica e sensoristica, l’automazione e il Food & Beverage, soprattutto con focus all’estero. Le aziende stanno concentrando le ricerche di personale su profili con forti competenze commerciali e digitali. Le figure più richieste risultano essere l’Export Area Manager con forti competenze linguistiche, il Product Marketing Manager, il Business Development Manager e i professionisti in ambito Digital a 360°, primo fra tutti il Data Scientist

Al contrario, fra i settori che registrano una perdita di appeal si segnala l’Oil & Gas, l’Impiantistica edilizia, chimica e petrolchimica. Le figure meno richieste dai recruiter sono il Sales Manager specializzato sul mercato italiano, il Back Office di supporto e il Direttore Commerciale Italia. Queste figure risentono, infatti, di una sempre maggior globalizzazione del mercato e della crescente necessità di professionisti multilingue, in grado di coprire più Paesi contemporaneamente.

Inoltre, l’indagine sull’andamento del mercato del lavoro condotta da Hays si è focalizzata sulle skill più gettonate del candidato “ideale”: in primis una solida esperienza nel mercato di riferimento, seguita da spiccate competenze linguistiche – conoscenza dell’inglese realmente fluente e preferibilmente di un’altra lingua straniera – e da un approccio imprenditoriale al lavoro. Per quanto riguarda il percorso accademico, particolarmente apprezzate le lauree in ambito tecnico/ingegneristico e informatico.