OMIG, azienda di fondazione familiare giunta oggi alla terza generazione, è un costruttore di macchine di medie dimensioni che progetta, costruisce, vende nel mondo impianti galvanici fin dal 1959.

In questi impianti si realizzano processi che, con una tecnica ormai storica, consentono di rivestire metalli comuni con un film sottile di metallo più nobile, solitamente al fine di proteggere dalla corrosione, ma anche a scopo decorativo. Si usa infatti anche per rivestire accessori e oggetti di uso comune, quali fibbie per cinture, bottoni per vestiti e così via.

L’espansione dell’attività di OMIG nel mondo ha reso particolarmente importante per l’azienda il tema della manutenzione della base installata, ricercando allo stesso tempo soluzioni da proporre ai clienti in ottica di controllo e gestione dell’impianto.

Obiettivi e vantaggi

La digitalizzazione ha consentito di trovare una risposta a queste nuove esigenze. Con le tecnologie Schneider Electric, OMIG ha raggiunto due obiettivi.

Da un lato l’azienda ha rimodernato le proprie strutture produttive in ottica 4.0, dall’altro ha trovato gli strumenti per progettare e realizzare per i suoi clienti impianti e macchine di nuova generazione, che possano essere monitorati da remoto.

Inoltre, integrando una distribuzione elettrica intelligente, associata a scelte di automazione negli azionamenti particolarmente affidabile, OMIG ha reso ancora più affidabili gli impianti galvanici che realizza: un impianto smart infatti può leggere i dati provenienti dalle macchine e usarli per pianificare al meglio attività di manutenzione preventiva ed evitare fermi di produzione non previsti. Se un impianto si fermasse durante un “bagno d’oro” ci si troverebbe costretti a buttare tutto il contenuto del bagno: i costi di un fermo del genere sono facilmente intuibili.

La scelta di OMIG

OMIG ha scelto per realizzare la trasformazione digitale degli impianti che realizza la piattaforma EcoStruxure di Schneider Electric.

L’architettura di automazione degli impianti realizzati oggi da OMIG è stata sviluppata sulla piattforma di controllo ePAC Modicon M580 e con soluzioni di controllo PLC Modicon M340. La comunicazione tra le diverse apparecchiature di controllo e comando si basa su una dorsale Ethernet, che questi componenti integrano nativamente, con protocollo Modbus TCP ed Ethernet IP.

L’interazione degli operatori con le macchine avviene con applicativi dedicati, sviluppati per le interfacce HMI Magelis di Schneider Electric. E’ possibile anche replicare e usare quindi da remoto l’interfaccia tramite device mobili grazie ad apposite APP per smartphone e tablet.

Dall’interfaccia HMI, l’operatore può gestire l’intero impianto galvanico monitorando e modificando le grandezze del processo di automazione con l’ausilio della gestione di ricette.

A livello di macchina, tutta la movimentazione è gestita con inverter della serie Altivar, anch’essi connessi in Ethernet. Infine, per l’asciugatura e lo sgocciolamento dei pezzi lavorati vengono montate a corredo dell’impianto delle centrifughe equipaggiate con gli efficienti azionamenti brushless della serie Lexium 32, anch’essi Schneider Electric.

Questo tipo di architettura è assolutamente scalabile a seconda dell’impianto specifico da realizzare, ma soprattutto è ripetibile ed affidabile. Anni di esperienza e collaborazione hanno reso OMIG molto autonoma nel problem solving; inoltre, la ripetibilità delle applicazioni dà anche modo a OMIG di gestire al meglio la ricambistica ottimizzando di conseguenza il valore del magazzino ed i tempi di approvvigionamento.