Protagonista indiscussa dell’evento annuale di Vem Sistemi The Game Changers è stata l’intelligenza artificiale (AI), tra le tecnologie che impatteranno maggiormente nel prossimo futuro e che stanno accelerando la trasformazione digitale.

Photo Credits: Michele Lugaresi at Maikid

“L’AI è il kernel della Quarta Rivoluzione Industriale e sta entrando in modo dirompente nell’industria”, ha affermato Rita Cucchiara, Direttore Laboratorio Nazionale Cini Aiis “Artificial Intelligence and Intelligent Systems”, tra gli ospiti dell’evento che ha visto alternarsi sul palco dell’Auditorium Paganini di Parma, a metà ottobre, personaggi provenienti da mondi diversi in un confronto sulle tecnologie che cambieranno le regole del gioco.

 

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Un gioco che a volte si fa difficile, se si pensa alla dualità dell’intelligenza artificiale per i benefici e i rischi che apporterà. Proprio sull’etica dell’AI si è soffermato Stefano Bossi, AD di Vem Sistemi, nel suo saluto di apertura, invitando a “riflettere anche sul piano etico e sugli scenari possibili nello sviluppo del rapporto tra uomo e AI”.

 

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E chi meglio di un filosofo, il prof. Roberto Mordacci, preside della Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele, poteva affrontare il tema dell’etica, rivelando come l’intelligenza umana non sia in pericolo di essere soppiantata da quella artificiale, ma sia l’intelligenza artificiale ad essere in pericolo di essere plagiata da quella umana, e proprio l’intelligenza è il game changers da utilizzare per guidare le macchine a scegliere bene.

I nuovi scenari del rinascimento digitale

Dopo l’apertura dei lavori in grande stile, affidata il Direttore d’orchestra Beatrice Venezi, accompagnata da un quartetto d’archi, gli esperti di settore hanno intrattenuto una platea di oltre 450 persone, tra clienti e partner, su temi quali Data Analytics, Cognitive Systems, IoT, Security, Cloud, Industry 4.0.

In particolare Agostino Santoni, amministratore delegato di Cisco Italia, ha parlato di sistemi e tecnologie cognitive, ma anche di come il modello di business sta cambiando, dal prodotto al servizio, verso la “subscription economy” e della necessità di ripensare a un’infrastruttura di rete adeguata al 5G e alle nuove piattaforme, che dovranno essere semplici, aperte, programmabili e sicure.

Photo Credits: Michele Lugaresi at Maikid

Interessante è stato anche il confronto tra le esperienze di Valeria Cagnina, classe 2001, appassionata di robotica che ha fondato OFpassiON, un’azienda di robotica educativa, e Franco Stefani, presidente di System Ceramics, realtà attiva a livello internazionale nella progettazione e nella realizzazione di soluzioni di processo produttivo all’avanguardia per l’industria ceramica. Entrambi, animati dalla passione per la conoscenza. 

Soluzioni per un futuro digitale

Vem Sistemi, da oltre trent’anni nella system integration, ha fatto proprio il concetto di “rivoluzione” che tecnologie come l’AI stanno portando in tutti gli ambiti, implementando soluzioni innovative, che il pubblico ha potuto toccare con mano nell’area V-Xperience, uno spazio esperienziale organizzato in cinque macro aree tematiche: Digital Building, Digital Industry, Cybersecurity, Cloud & Data Center, Collaboration.

“Il rinascimento digitale in atto aumenta le capacità  umane tra cui la creatività, accelerando al tempo stesso lo sviluppo di una crescita sostenibile”, sostiene Stefano Bossi. E proprio la crescita è uno degli elementi distintivi del Gruppo Vem, che negli ultimi 5-6 anni, grazie a una strategia di partnership, è cresciuta del 250%  e oggi conta 275 addetti.

Photo Credits: Michele Lugaresi at Maikid

“Per il 2019 continueremo a crescere, non solo in fatturato, ma anche negli spazi con l’apertura della nuova sede di Forlì, 10mila mq pensati per lavorare in modo creativo, poiché sta cambiando il modo di generare idee e c’è bisogno di spazi adeguati”, conclude Bossi.

Factorii, per il mondo Industry

Tra le applicazioni esposte nell’area demo, particolarmente impattante è stata l’installazione di una catena di montaggio costruita con i mattoncini Lego che ben spiegava il concetto della Digital Industry  e il significato di introdurre sistemi di controllo 4.0 nel processo produttivo.

“Factorii è la nuova famiglia di soluzioni dedicate al mondo industriale per ottimizzare i processi e semplificare il controllo dell’infrastruttura digitale a supporto”, ha spiegato  Gabriella Attanasio, Direttore Tecnico Vem Sistemi.

“La simulazione mostra due soluzioni, la prima è una piattaforma in grado di acquisire i dati dal campo, analizzarli e restituire informazioni a chi gestisce la fabbrica sulla fabbrica stessa, ed stata pensata anche per quelle aziende che hanno macchinari e sistemi obsoleti, che devono ancora essere digitalizzati”.

L’altra soluzione all’interno della famiglia Factorii è relativa alla rete di fabbrica. “Il tema principale è quello della sicurezza di accesso, dal momento che gli ambienti saranno sempre più digitalizzati. Abbiamo così sviluppato una applicazione, basata su un sistema di autenticazione di Cisco, con un’interfaccia user-friendly che semplifica le procedure per l’autorizzazione dei device, rendendo così più semplice anche per l’operatore di fabbrica le operazioni di accesso in totale sicurezza”.

Factorii si rovolge sia ai costruttori di macchine sia agli utilizzatori. “I costruttori di macchine sono sempre più interessati a offrire servizi ai propri clienti e per questo devono rendere le macchine intelligenti”, ci dice Attanasio.

“Stiamo iniziando delle collaborazioni con costruttori di macchinari, ma ci muoviamo anche verso gli end user, realtà che operano in diverse filiere, dal packaging alla ceramica, al food”, conclude Attanasio.