Lo scorso 7 novembre si è tenuto presso Arexpo – MIND l’evento annuale Rold “Mind The Gap: Uomo, Tecnologia, Ingegno”, che ha visto avvicendarsi sul palco, di fronte a più di 400 invitati – tra cui i collaboratori dell’azienda, personalità di spicco del mondo dell’università e dell’imprenditoria fino a culminare con la presentazione della nuova vision aziendale e con l’intervento dell’astronauta Paolo Nespoli.

Con il particolare accompagnamento musicale dei Cluster e con Fulvio Giuliani, caporedattore di RTL 102.5, in qualità di moderatore, è stato presentato un video introduttivo sulla storia di Rold, realizzato appositamente per l’occasione, ed è poi stata chiamata sul palco Laura Rocchitelli, che ha fatto gli onori di casa e ha dato il via ufficiale alla serata.

Subito dopo il saluto di Rocchitelli è intervenuto Igor De Biasio, Amministratore Delegato di Arexpo fresco di nomina, che ha raccontato cosa ne sarà dell’area che ha ospitato l’evento. MIND (Milano INnovation District) è infatti il luogo dove sta nascendo il nuovo parco scientifico tecnologico, che unisce università ed imprese con collaborazioni importanti tra enti pubblici e privati: un ecosistema dell’innovazione, un catalizzatore di opportunità per la crescita socio-economica del paese, una vera e propria città nella città che guarda al futuro con una visione che coniuga l’aspetto scientifico, accademico e di cura dell’ambiente.

In questa sorta di piccola cittadella innovativa uomo e tecnologia vivranno in sintonia, nel pieno rispetto ambientale; un centro di ricerca e sviluppo, un punto di riferimento a livello mondiale, all’avanguardia per infrastrutture e attrezzature, che permetterà a tutto il territorio circostante e in generale al paese di velocizzare e migliorare il processo di crescita economico.

A seguire sono stati chiamati sul palco i primi quattro componenti del panel di discussione sui temi dell’education:

  • Angelo Riccaboni, Professore ordinario di Economia Aziendale e Presidente Santa Chiara Lab Siena
  • Martina Ballerio, BU Manager di Elmec 3D e selezionata da Forbes tra le 30 migliori imprenditrici Under 30
  • Diva Tommei, CEO di Solenica, nonché Startupper, Ricercatrice, selezionata anche lei da Forbes tra le Top 50 EU Women in Tech e dal MIT tra le Under 35 Italy
  • Daniela Colantropo, HR Manager Rold

La conversazione a quattro è stata incentrata sui temi della formazione e del rapporto indissolubile tra mondo accademico e mondo aziendale, per andare a formare e creare sul mercato del lavoro tutte quelle figure che sono effettivamente necessarie nelle aziende al giorno d’oggi. In modo particolare, attraverso il racconto di queste imprenditrici e delle loro esperienze di vita alternate tra ricerca e azienda, si è ribadito che impegno e formazione rendono possibili il successo e l’ottenimento di grandi risultati.

Rold vuole quindi giocare un ruolo attivo in questo processo ed è impegnata costantemente anche nello scouting di nuovi talenti da formare, inoltre investe periodicamente in ricerca e sviluppo e punta fortemente sulla valorizzazione dei propri collaboratori. Questo spirito ha portato Rold a creare un network di partner con tecnologie all’avanguardia, con cui condivide best practice, informazioni e soluzioni volti al miglioramento o alla realizzazione di nuovi componenti. Anche grazie alle persone che ruotano intorno all’azienda, siano essi collaboratori, partner, istituzioni, università questo gap può diventare sempre più un’opportunità e una risorsa piuttosto che un problema da affrontare e risolvere.

Successivamente la discussione si è spostata sui temi più legati alla tecnologia, con un dialogo a due tra Paolo Barbatelli, Chief Innovation & Sales Officer di Rold e Roberto Filipelli, Azure Cloud Infrastructure Partner Development Director at Microsoft.

E’ stata raccontata la genesi della partnership Rold – Microsoft, dal primo incontro tenutosi a Redmond fino alla partecipazione a Inspire di Las Vegas, la conferenza annuale organizzata per la community dei partner della Microsft Corporation, dei quali Rold è orgogliosa di far parte.

In questo speech è stato dimostrato come il “gap”, cui si fa riferimento nel titolo dell’evento, possa essere mitigato o colmato grazie alla collaborazione tra aziende medio-piccole e multinazionali, connettendo uomo e tecnologia in modo efficace, soddisfacendo l’esigenza e la necessità di condividere le proprie informazioni per sviluppare nuove soluzioni che permettono di innovare e rinnovarsi.

Il microfono è poi passato nelle mani di Luca Cremona, Head of Industrial, e Matteo Thunholm, Head of Sales, a cui è stato affidato il compito di svelare e spiegare la nuova vision aziendale Rold: Enable the potential of Home, Industrial and Professional devices for a smarter living.

La vision è stata esplicitata andando a dettagliarne le sue componenti, Home – il mercato dei grandi elettrodomestici – lavatrici, lavastoviglie, dryer, frigoriferi; Industrial – quindi piattaforme di interconnessione per le macchine di produzione da cui attingere dati relativi ai rendimenti, al livello di qualità della produzione e ai consumi energetici; e infine Professional, in cui confluiscono tutti i servizi professionali, dal ristorante stellato al bar di quartiere in cui facciamo colazione la mattina. Rold si pone su questi mercati quale fornitore di soluzioni e di piattaforme digitali piuttosto che di singoli componenti, abilitatore di nuovi modelli di business B2B2C, in un circolo virtuoso e interconnesso per la generazione di servizi accessori volti a migliorare la user experience.

In conclusione l’emozionale intervento di Paolo Nespoli, che ha ripercorso le tappe salienti della sua vita da astronauta, gli studi, la formazione, la preparazione fisica fino alla selezione e al primo lancio sulla navicella spaziale. Parlando del senso umano della sfida e dell’avventura, Rold fa sue alcune parole di Nespoli, che l’azienda ritiene possano diventare un mantra per tutti quelli che erano presenti, ma sono utili anche per quelli che non c’erano, e uno stimolo a migliorarsi continuamente: “Il futuro è vostro; sognate cose impossibili, poi svegliatevi e datevi da fare per farle!“