In occasione della V edizione di Genova Smart Week, sono stati consegnati i Premi di Laurea GB Ferrari per le due tesi che si sono distinte maggiormente negli ambiti della Digitalizzazione attraverso l’Internet of Things e Smart Grids, Smart City e mobilità sostenibile. I giovani vincitori sono Giorgio Piazza e Giovanni Battista Gaggero, che si sono aggiudicati il premio presentando una tesi di laurea rispettivamente sulla progettazione di un sistema energetico e di mobilità sostenibile intelligente relativo al Campus di Savona e sulle problematiche di network security di una microgrid.

Si conferma così anche quest’anno la stretta collaborazione tra ABB e Università degli Studi di Genova e l’impegno profuso nella formazione di figure professionali altamente specializzate.

“Oggi più che mai abbiamo bisogno di giovani in grado di affrontare con competenza le nuove sfide negli ambiti della sostenibilità e della digitalizzazione, settori in divenire imprescindibili nel panorama lavorativo del domani. Parlo a nome di ABB quando dico che sentiamo come un dovere e un onore supportare i talenti del territorio affinché sviluppino al meglio le proprie potenzialità. A fronte di ciò, sono orgoglioso di consegnare questi premi”, ha commentato Mario Corsi, Presidente e Amministratore delegato di ABB Italia. “Attraverso questi riconoscimenti vogliamo ricordare il nostro collega GB Ferrari, un uomo che ha sempre creduto nei giovani e nelle iniziative che li coinvolgessero, un uomo visionario proiettato verso il futuro”.

Uomo di cultura, di industria e di volontariato, GB Ferrari, scomparso nel 2016, ha fortemente creduto nella collaborazione tra le imprese e l’Università. Nella sua lunga carriera, Ferrari è stato membro, tra gli altri, anche del Consiglio Esecutivo di Confindustria e socio fondatore dell’Associazione Amici Scuola d’Ingegneria di Genova.

“La collaborazione con le istituzioni e le università è sicuramente un valore aggiunto nella realizzazione di progetti innovativi. Le nuove generazioni hanno bisogno della nostra esperienza e dei nostri strumenti, come noi abbiamo bisogno delle loro idee, della loro visione e delle loro capacità”, conclude Corsi.

Che lo sviluppo di professionalità sempre più competenti e interdisciplinari sia fondamentale per il futuro dei nostri giovani e le necessità del territorio ne è convinto anche Stefano Massucco, docente e referente per l’Ateneo genovese della Convenzione Quadro per collaborazioni di ricerca e di formazione con ABB e coordinatore del Corso di Laurea in Ingegneria Elettrica molto attivo sulle tematiche di grande attualità dei due premi: “Argomenti di tale complessità e innovazione necessitano un approccio sistemico e non possono che essere sviluppati stringendo una collaborazione sempre più stretta tra mondo accademico e industriale. La formazione di figure professionali con competenze nel settore elettrico e nelle tecnologie dei sistemi integrati di telecomunicazione e informatici costituiscono obiettivi primari di grande importanza, così come auspicato con lungimiranza da GB Ferrari e come ABB e Università di Genova stanno portando avanti con continuità e profondo impegno”.

ABB collabora con numerose università in tutto il mondo garantendo così un legame bidirezionale proficuo tra impresa e mondo accademico. In Italia, ABB sta attualmente collaborando con importanti atenei quali SDA Bocconi, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino e con le università di Bergamo, Brescia, Cassino, Firenze, Genova, Padova, Pavia, Pisa, Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata e Trieste. Nel solo 2018 oltre 200 studenti e neolaureati hanno svolto internship presso ABB in Italia. Inoltre, ABB sostiene progetti con 7 ITS diffusi tra Lombardia, Toscana, Liguria e Lazio e con questi ha avviato 60 programmi di apprendimento sul lavoro; altra iniziativa importante legata al mondo dell’istruzione e della formazione è l’ABB Robotic educational project, una serie di seminari incentrati sulla robotica e l’automazione dedicati agli studenti degli istituti tecnici superiori.