I robot lavorano sempre a più stretto contatto con l’uomo, per questo devono percepire con la massima precisione l’ambiente circostante e svolgere molti compiti che richiedono la destrezza e la sensibilità della mano umana. Una consapevolezza che OptoForce ha fatto sua, come dimostra il lancio di quattro nuovi moduli applicativi per i suoi sensori di forza/coppia multiassiali.

Grazie a questa tecnologia le aziende che operano nell’industria, nel settore degli imballaggi, dei dispositivi elettronici e medicali possono introdurre il senso del tatto nei propri robot collaborativi e leggeri, con conseguente aumento del numero di attività automatizzate e risparmio di tempo.

Le attività coinvolte

Le attività coinvolte riguardano i lavori ad alta precisione, ad esempio lucidatura, box insertion e altre operazioni di montaggio di precisione. Attualmente compatibili con i robot di Universal Robots e KUKA (e a breve anche con quelli a marchio ABB e Yaskawa), i sensori OptoForce automatizzano queste attività, migliorando l’efficienza, velocizzando lo sviluppo dei progetti e riducendo i costi globali di produzione.

L’applicazione OptoForce Box Insertion può essere utilizzata, ad esempio, per inserire una batteria in un cellulare, guide o altri oggetti in un apposito alloggiamento. OptoForce Stacking/Destacking consente di automatizzare in modo semplice e veloce operazioni di sovrapposizione che richiedono il senso del tatto umano: quando il lavoro è programmato e in corso di svolgimento, il robot trova l’elemento successivo nel magazzino, anche se alcuni oggetti sono lontani. Per le aziende che cercano soluzioni per migliorare i processi di pallettizzazione è stata pensata l’applicazione OptoForce Palletizing. Infine, l’applicazione OptoForce Pin Insertion consente di inserire perni o pin di qualsiasi tipo in un foro piccolo.

“Grazie ai sensori ad alta precisione di OptoForce, questi robot possono capire se stanno collocando l’oggetto nella giusta sede o se devono regolarne la posizione, correggendola automaticamente”, ha dichiarato Ákos Dömötör, amministratore delegato di OptoForce.

Domanda in crescita in Europa meridionale

Tra tutte le regioni in cui opera OptoForce, l’Europa meridionale – Francia, Italia, Spagna e Portogallo – è un’area molto promettente, in cui si è registrato un rapido aumento delle vendite. Infatti, l’azienda ha potenziato le sue reti di distributori ed è alla ricerca di nuovi partner per sostenere le sue vendite.