Arrivano 12 miliardi per l’innovazione 4.0 delle imprese venete. Merito dell’accordo triennale tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo “Progettare il futuro”, siglato con la collaborazione di Confindustria Padova.

“L’obiettivo principale dell’accordo siglato con Intesa Sanpaolo, è quello di creare un nuovo modello di interazione tra banche e imprese e la platea a cui si rivolge è quella delle Pmi italiane”, ha dichiarato Alberto Baban, presidente Piccola Industria di Confindustria.

Innovare con intelligenza… artificiale

Oggi le aziende si trovano ad operare nel pieno della quarta rivoluzione industriale e devono capire come affrontare con successo i mercati evoluti. In questo contesto le tecnologie rappresentano un importante supporto soprattutto per costruire un rapporto diverso con i consumatori 4.0.

“Noi siamo partiti in ritardo nel cogliere le opportunità di questa grande evoluzione”, ha continuato Baban, “i Paesi più giovani, demograficamente e per storia industriale, hanno saputo adeguarsi meglio al cambiamento. Ora però non abbiamo più scuse: se vogliamo che le nostre imprese sopravvivano e siano vincenti non solo dobbiamo inserire l’intelligenza artificiale nelle produzioni ma dobbiamo imparare come si arriva nei mercati evoluti, come dialogare con i consumatori 4.0 intercettando i loro bisogni e realizzando prodotti e servizi disegnati sulle loro esigenze”.

Dare credito alla crescita

L’accordo vuole aiutare le aziende a migliorare la loro capitalizzazione e a cogliere le grandi opportunità che la digitalizzazione e i nuovi scenari offerti dalla quarta rivoluzione industriale offrono.

“L’intesa ci vede impegnati a sostenere il nostro sistema produttivo forti della capacità di rappresentare l’acceleratore dell’economia reale: nel 2016 abbiamo fornito alle imprese e alle famiglie trivenete 4,5 miliardi di credito a medio e lungo termine, un dato in crescita di circa il 40% rispetto al 2015”, ha spiegato Renzo Simonato, direttore regionale di Intesa Sanpaolo.

PMI protagoniste

Confindustria Padova è impegnata ad aiutare la più ampia platea di Pmi ad abbracciare la trasformazione digitale.

“In questo senso l’accordo con un importante istituto di credito come Intesa Sanpaolo è una risposta concreta e adeguata ai piani di sviluppo 4.0 delle Pmi, per favorire nei nostri territori e dentro le nostre aziende un vero cambio di paradigma verso un’industria moderna, digitale e connessa”, ha concluso Ruggero Targhetta, presidente Servizi Innovativi e Tecnologici e rappresentate Piccola Industria di Confindustria Padova.