Cinquanta borse di studio triennali per un importo complessivo di 65mila euro ciascuna – per un totale di 1,3 milioni – per realizzare percorsi di dottorato di ricerca con le università e le imprese delle Marche.

Tra i settori di riferimento figura anche l’Industria 4.0. Le risorse coprono anche il contributo per un eventuale stage all’estero.

“L’originalità di questo intervento” spiega l’assessore al Lavoro, alla formazione e all’istruzione Loretta Bravi, “che ne ha determinato l’affermazione anche in termini di buona prassi sta nel fatto che anticipa il dottorato di ricerca industriale che nel nostro Paese stenta a decollare. Eureka coinvolge infatti attivamente e concretamente gli atenei e le imprese locali nel progetto.”

Oltre all’Industria 4.0, gli ambiti economici ritenuti prioritari sono manifatturiero, legno-mobile, turismo, edile e energie ambientali, meccanica-meccatronica, materiali innovativi, turismo, agroalimentare, blue economy, servizi alle persone.

Destinatari della borsa di dottorato di ricerca sono i laureati residenti o domiciliati nelle Marche, disoccupati/inoccupati.

Beneficiari dell’intervento sono invece le Università che aderiscono al progetto Eureka. 

Anche le imprese con sede operativa nella regione e dove si svolgerà parte delle attività di ricerca si impegnano a sostenere la quota prevista a loro carico.