Prysmian Group ha lanciato il suo primo progetto pilota di Factory 4.0 presso lo stabilimento di cavi ottici di Calais, in Francia.

Il progetto, denominato “Fast Track”, rappresenta un passo in avanti nell’attuazione del programma “Fast Forward Operations” volto a creare stabilimenti più smart facendo leva sull’integrazione tra competenze digitali e know-how delle persone.

Il progetto “Fast Track” sarà realizzato grazie alla collaborazione con Dassault Systèmes.

La partnership con Dassault Systèmes permette infatti a Prysmian di far leva su una serie di applicativi creati sia per gestire processi produttivi volti a dispiegare le tecnologie IoT, sia per analizzare i Big Data.

L’approccio “Fast Track” assicura la piena tracciabilità delle attività produttive e dei materiali impiegati, gestendo al contempo gli eventi che potrebbero pregiudicare i processi produttivi e fornendo in tempo reale tutte le informazioni rilevanti necessarie a identificare le cause a monte e le possibili soluzioni.

“Stiamo creando un sistema che raccolga tutte le informazioni disponibili su una data soluzione in cavo, dai materiali e dalle catene produttive fino ai tempi di produzione e i test di qualità” ha sottolineato Stefano Brandinali, Global CIO di Prysmian Group. “Il progetto Fast Track e altre iniziative di questo tipo possono essere utilizzati per pianificare la manutenzione dei macchinari, rendendo gli stabilimenti più sicuri ed efficienti, e per individuare già in fase iniziale l’esigenza di eventuali aggiustamenti. Stiamo cambiando il nostro approccio alle problematiche e alle criticità, prevenendole anziché limitarci a reagire. La tecnologia è fondamentale in questo. Una su tutte, nello specifico, è l’uso dell’Internet of Things”.

L’avvio del progetto pilota a Calais permetterà a Prysmian di sviluppare piani di più ampio respiro allo scopo di installare progressivamente in tutti i suoi 82 stabilimenti nel mondo soluzioni di Factory 4.0.