Sono circa 50 gli istituti campani e circa 400 i dirigenti, docenti ed alunni che hanno partecipato all’edizione 2019 dell’evento “Digitaliani in Campania e CLARA DigitAwards” .

Durante la manifestazione sono stati presentati, inoltre, i risultati aggiornati del programma “Digitaliani in Campania” che ha coinvolto, in meno di tre anni dall’accordo tra USR Campania e Consorzio CLARA, 44 Istituti superiori, oltre 500 docenti e più di 5.000 studenti inattività formative riguardanti l’Internet of Things.

I progetti premiati

Alcune delle idee più interessanti, tra quelle premiate con i “CLARA DigitAwards”, sono SA.A.R. impianto di stampo industriale in grado di riconoscere le dimensioni delle mele e smistarle in funzione della loro grandezza, ma anche “La mia pelle elettronica”, dispositivo in grado di rilevare, tramite dei sensori, la presenza di eventuali noduli al seno.

Si segnalano anche “Ponte Sicuro”, un sistema che monitora, tramite dei sensori, la stabilità dei ponti; “Smart parking for disable”, soluzione IoT che rileva la presenza di un’autovettura in prossimità dei parcheggi riservati e che invia degli alert alle forze di polizia locali se verifica che questa non è dotata di apposito contrassegno; “M.A.I.A.”, un sistema di intelligenza artificiale in grado di riconoscere le persone tramite riconoscimento facciale al fine di permettere l’accesso in determinate aree.

“Il premio – ha dichiarato Marco de Angelis, Amministratore Delegato del Consorzio CLARA – è stato istituito con la finalità di incentivare l’applicazione da parte degli studenti delle competenze acquisite durante l’attività formativa, in prototipi e progetti concreti, utili a migliorare la vita delle persone ed i processi produttivi aziendali.”